Costi nascosti della bolletta telefonica

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Abbiamo già parlato di cosa sono i costi nascosti, oggi vediamo in particolare quali sono quelli che riguardano la bolletta del telefono e dello smartphone.
I costi nascosti della bolletta telefonica sono quelle voci presenti in bolletta che non si riescono a collegare direttamente ai consumi o agli apparati che utilizziamo.
Quando ci arriva la bolletta scopriamo che il prezzo che dobbiamo a pagare in realtà è molto più alto di quello che avevamo concordato, e questo dipende proprio da quei costi che non ci vengono indicati chiaramente, per questo vengono chiamati costi nascosti.
Vediamo di capire cosa sono e come si riconoscono in modo da riuscire ad eliminarli e a risparmiare qualche decina di euro sulle bollette telefoniche.

costi nascosti della bolletta telefonica

Cosa sono i costi nascosti della bolletta telefonica

I costi nascosti nella bolletta telefonica sono quei servizi e abbonamenti extra che ti ritrovi in bolletta anche se non li hai sottoscritti esplicitamente.
Quando attivi un nuovo contatto ad un prezzo concordato ti aspetti di pagare quello che è scritto sul contratto, ma spesso solo alla fine del mese ti accorgi di spendere più di quello che avevi accordato.
La differenza tra il prezzo sul contratto che hai firmato e quello che effettivamente ti trovi a pagare sono alcuni dei costi nascosti.

L’Unione Nazionale Consumatori ha aperto diverse indagini, su tutti gli operatori telefonici, scoprendo tanti servizi non richiesti che venivano attivati ai clienti senza che siano stati informati.

Cosa fare per togliere i costi nascosti della bolletta telefonica

Grazie all’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori le principali compagnie telefoniche (TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb) hanno già avuto multe, purtroppo non salate come avrebbero dovuto,  per la mancanza di trasparenza nelle bollette a causa dei costi nascosti.
Conoscere quali sono i costi nascosti della bolletta telefonica ci permette di eliminarli e di risparmiare parecchi euro a fine anno.

Con i costi nascosti in bolletta il cliente arriva a spendere circa il 15% in più di quanto scritto nel contratto, e purtroppo se ne accorge dopo la prima bolletta o quando c’è una ricarica al cellulare prima del previsto.
Nonostante le multe le segnalazioni per i costi di servizi non richiesti è continuato ad aumentare.
L’aumento del numero delle segnalazioni di servizi extra indica che oramai i clienti sanno che all’apertura o alla modifica di un contratto le compagnie telefoniche attivano questi costi nascosti con servizi che il cliente non ha richiesto.

I costi nascosti più frequenti sono servizi che, attualmente, ogni smartphone ha già nel suo funzionamento, oppure servizi che prima erano gratuiti mentre ora sono offerti solo a pagamento.
Per esempio i servizi come “chiama ora” o “chiamami” o “ti ho cercato” che ti inviano un messaggio per sapere se qualcuno ti ha telefonato mentre avevi il telefono spento,

La segreteria telefonica

La segreteria telefonica è uno di quei servizi che oggigiorno è inutile.
Con tutti i sistemi di messaggistica, dove puoi inviare anche messaggi vocali registrati, pagare per una segreteria telefonica sembra veramente uno spreco di denaro.
Anni fa anche questo servizio era  gratuito, mentre ora ogni volta che utilizzi il servizio di segreteria paghi.
Tre fa pagare 20 centesimi ogni volta che chiami il numero della segreteria, Vodafone invece fa pagare 1,50 euro al giorno, invece sapere quanto costa usare la segreteria con TIM è più complicato perché cambia da tipo di contratto a tipo di contratto.

Chiama ora, chiamami, ti ho cercato

Ogni compagnia telefonica chiama in maniera diversa questo servizio, ma la sostanza è la stessa: gli operatori telefonici offrono ai clienti un servizio per sapere chi li ha cercati quando il telefono era spento o irraggiungibile.
Per anni questo servizio è stato offerto in maniera gratuita, ma ora è un servizio a pagamento.
Il costo del servizio cambia da operatore a operatore, e cambiano anche i tempi di pagamento.
Vodafone fa pagare 12 centesimi al giorno, mentre Wind lo faceva pagare 19 centesimi a settimana, Tim 0,90 centesimi al mese, mentre Tre lo fa pagare 1,50 euro al mese.

Tutto incluso… o quasi

I contratti o le tariffe “all inclusive” includono tutto tranne i servizi extra.
Sul contratto devono essere elencati i servizi previsti nella tariffa e un elenco dei servizi opzionali che vengono attivati insieme alla nuova tariffa.
Se non volete spendere più della tariffa che avete scelto allora è meglio disattivare sin da subito i servizi opzionali.
Chiamate il servizio clienti e fatevi elencare i servizi che sono attivi e chiedete la chiusura dei servizi che non sapevate di aver attivato.

Costi di superamento soglia

Questa è una vera batosta in bolletta.
Quando attivate una tariffa con delle soglie, come i GB a mese o il numero dei minuti al mese per le telefonate, state bene attenti a quanto cosa superare queste soglie, perché la bolletta che può arrivare a cifre che stenterete a crederci.
Benché le compagnie possano bloccare il numero nel caso delle telefonate, o limitare il traffico dati in caso dei GB, preferiscono addebitare dei costi onerosi ai clienti che superano queste soglie.
Nel caso degli smartphone è possibile attivare degli allarmi per la soglia sia per i minuti di telefonate che per la quantità di GB consumati, un modo per evitare di pagare bollette più alte del previsto.

Servizio hotspot a pagamento

L’uso dello smartphone come hotspot è uno dei motivi che hanno spinto molti a togliere l’adsl e la linea fissa a casa.
Questo perché già con l’abbonamento si paga anche il traffico internet, e utilizzarlo dallo smartphone o dal computer non fa molta differenza, almeno per noi clienti.
Gli operatori telefonici invece non la pensano così, e in molte tariffe l’uso come hotspot è un servizio extra, ed è anche un costo molto elevato.
Quindi informatevi bene se volete usare il tethering del vostro smartphone per utilizzarlo come modem perché potreste avere una brutta sorpresa a fine mese.

Costi per conoscere il credito residuo

Questa è uno dei costi nascosti più cattivi che gli operatori telefonici possono far pagare ai propri clienti.
In parole povere il servizio che ti dice quanto è il credito rimasto è a pagamento.
Vodafone fa pagare 40 centesimi ogni volta che si compone il 414.
L’alternativa per conoscere il credito senza pagare l’obolo a Vodafone è usare l’app o il sito.

Servizi a pagamento presenti sulle nuove SIM

Si, parliamo del servizio antivirus di Vodafone.
Il servizio è attivo sulle nuove SIM e rimane gratuito per 3 rinnovi. Il problema è che si rinnova automaticamente e solo dopo che vengono superati questi 3 rinnovi il servizio finisce nella bolletta del cliente.
Il costo è di 1 euro ogni 4 settimane.
Non c’è solo l’antivirus per smartphone di Vodafone, ma tutti gli operatori hanno alcuni di questi servizi con attivazione a sorpresa, quindi se trovate aumenti dopo 3 o 4 mesi dall’attivazione della nuova SIM ora sapete cosa chiedere al servizio clienti.

Costi di attivazione della SIM o del modem

Quante volte vi è capitato di cambiare operatore e al momento della consegna della nuova SIM vi viene chiesto un pagamento di 5 o 10 euro?
Questo è un’altro dei costi nascosti della bolletta telefonica da parte degli operatori di telefonia mobile.
Per gli operatori di telefonia fissa invece può essere richiesta una somma extra per l’acquisto o per l’attivazione del router.
Questo è un costo che non viene indicato esplicitamente quando richiedete l’offerta al promotore o quando guardate le offerte sul sito dell’operatore.

Costi per penali in caso di recesso anticipato

Le penali per recidere un contratto non dovrebbero più essere presenti, soprattutto se richiesto dopo una modifica del contratto da parte dell’operatore, ma purtroppo sono ancora presenti.
Di solito si parla di 12 o di 24 mesi di durata contrattuale, e spesso le trovate in quelle promozioni in cui insieme al contratto viene offerto un telefonino, e quando volete cambiare operatore vengono attivate delle penali che prevedono o il pagamento in una sola rata dello smartphone, o alla somma delle rate fino al termine contrattuale.

I costi nascosti della bolletta telefonica deregolamentati

Sulle bollette potete trovare voci come “costi di incasso”, “altri costi” o “importo deregolamentato” e giustamente vi domandate che cosa sono.
Sono costi di una moltitudine di servizi che di fatto vengono nascosti sotto queste voci, solo poche compagnie telefoniche elencano in bolletta quali sono questi costi.
In queste voci possono esserci servizi come l’affitto della presa del telefono, gli elenchi telefonici o l’invio di materiale promozionale, fino ad arrivare all’appartenenza ad una lista di clienti al quale inviare offerte promozionali personalizzate e tanto tanto altro.
Non tutte queste spese si possono annullare, ma chiamando il servizio clienti si può sapere quali di questi possono essere eliminati.

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