Saldo e stralcio cartelle

su
Gnius
immagine al post Saldo e stralcio cartelle

Il saldo e stralcio delle cartelle di è una delle parti della legge di Bilancio approvata quest’anno.
Permette alle persone in difficoltà economica di pagare debiti fiscali in forma scontata senza more, sanzioni e interessi.
Per richiedere lo stralcio o il saldo delle cartelle bisogna presentare il modello preposto all’Agenzia delle Entrate.

Saldo e stralcio cartelle

Il saldo e stralcio delle cartelle può essere richiesto da tutti  i contribuenti si trovino in gravi difficoltà economiche.
Per fare richiesta bisogna avere dei requisiti specifici, vediamo quali sono.

Requisiti saldo e stralcio cartelle

Per richiedere il saldo o lo stralcio delle cartelle serve che la dichiarazione Isee del nucleo familiare non deve superare i 20’000 euro.
La procedura di liquidazione prevista dalla legge sul sovra indebitamento deve essere precedente alla data di presentazione del modello all’Agenzia delle Entrate.
Possono aderire al saldo e stralcio delle cartelle anche chi, oltre ad avere requisiti ISEE, ha già aderito alle rottamazioni delle cartelle degli anni precedenti.

Come funziona il saldo e stralcio delle cartelle

Si parla di saldo e stralcio perché non viene annullata la cartella, ma il contribuente dovrà pagare una percentuale più piccola a seconda del calcolo dell’ISEE del nucleo familiare.

Percentuali saldo e stralcio

Le percentuali di sconto per il saldo a stralcio in base al calcolo ISEE sono le seguenti:
– 16 % per Isee fino a 8’500 euro
– 20 % per Isee fino a 12’500 euro
– 35 % per Isee fino a 20’000 euro

Come presentare il modello

Il modello per il saldo e stralcio delle cartelle è chiamato modello SA–ST e basta cliccare sul link per scaricarlo dell’Agenzia delle Entrate, una volta compilato va inviato prima del 30 aprile tramite PEC con una copia della carta di identità, o documento equivalente, e la documentazione indicata alla pagina del saldo e stralcio dell’Agenzia delle Entrate.
Se non si ha una PEC si può consegnare il modello direttamente allo sportello dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate, in questo caso consiglierei di andare qualche giorno prima del 30 aprile.

Le informazioni da presentare insieme al modello sono i numeri delle cartelle o degli avvisi di cartelle per cui si richiede il saldo e stralcio, serve poi un attestato che dimostri la grave situazione economica, con i riferimenti relativi alla Dichiarazione Sostitutiva Unica che è stata presentata per l’ISEE.
Se c’è già una procedura di liquidazione va riportata anche la copia conforme del decreto.

Una volta raccolti tutti i documenti bisogna indicare come si intende pagare la somma dovuta, perché si può pagare in una sola rata entro il 30 novembre, oppure se pagare in 5 rate che seguono la seguente percentuale d’importo, la prima il 35% entro il 30 novembre di quest’anno, il 20% entro il 31 marzo del prossimo anno, il 15% entro il 31 luglio del prossimo anno,  il 15% entro il 31 marzo del 2021 e l’ultima rata del 15% del 31 luglio del 2021.
In questo caso c’è da aggiungere il 2% annuo di interesse alla somma da pagare.

La richiesta di saldo a stralcio deve essere approvata dall’Agenzia delle Entrate, ed una volta che viene inviata la richiesta l’Agenzia delle Entrate ha tempo fino al 31 ottobre per dare se la domanda è stata approvata, indicando la somma da versare se il pagamento è unico oppure i valori delle singole rate.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi