10 consigli per Risparmiare sulla Bolletta di Casa

Se volete avere soldi extra a fine anno, il modo più sicuro è quello di evitare sprechi e sperperi quotidiani,
risparmiando 1 euro al giorno sulle bollette di luce, gas e acqua, alla fine dell’anno si hanno 365€ in più da spendere per noi!
Vediamo come Risparmiare sulla bolletta di casa in 10 semplici mosse!

risparmiare sulla bolletta

Tagliamo le spese fisse

Le 3 spese fisse in bolletta, ovvero quella dell’energia elettrica, quella del gas e quella dell’acqua, possono essere anche dimezzate.
Grazie a piccoli accorgimenti e facili cambiamenti d’uso.

Per l’elettricità si possono fare molte cose, e perché no risolvere quei problemi nel far quadrare i conti a fine mese.
Oppure risparmiare tanto da comprarsi elettrodomestici di classe A+++ che faranno risparmiare ancora.

L’acqua è un bene prezioso, e quando arriva la bolletta ci accorgiamo bene di quanto è prezioso.
Ci sono piccole abitudini e cose che si possono fare tutti giorni che faranno quasi dimezzare il costo di queste bollette.

Risparmiare sulla bolletta del gas è più difficile, ma spesso si riesce a diminuire il costo di parecchi euro al mese.
Basta fare un po’ di conti e sfruttare al massimo quello che abbiamo!

Una delle spese sulle bollette su cui si possono ottenere più risultati è senza dubbio quella dell’energia elettrica.
E’ anche una di quelle bollette che, con i giusti accorgimenti, possono essere anche dimezzate!
Vediamo allora come risparmiare sulla bolletta dell’elettricità!

Risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica

risparmiare sulla bolletta

 

Usare multiprese con interruttore per spengere gli elettrodomestici con lo stand by

Lo stand by dei televisori, dei monitor o degli stereo consuma, poco ma sempre, e per pigrizia spegniamo questi elettrodomestici con il telecomando per non alzarci a premere gli interruttori.
Ci sono 2 modi per risolvere questa pigrizia:
Il primo è sapere che ogni TV lasciata in stand by costa dai 30 € ai 50 € l’anno,
il secondo è usare le multi prese con interruttore,
così da staccare la corrente con un pulsante a tutti quegli oggetti che stanno insieme alla tv
(lettori bluray, console di videogiochi, home theatre ecc.. ecc..).
Il costo non è alto, una multipresa da 6 con interruttori costa sui 13€ e una multipresa da 3 con interruttore costa 5€  e si ripagano già dopo la prima bolletta.

Usare lampade a led al posto delle lampadine a basso consumo

Negli ultimi anni siamo passati dalle lampadine a incandescenza a quelle a basso consumo, ma oggi è tempo delle lampade a led.
I led consumano meno della metà delle lampade a basso consumo a parità di luce emanata.
Per questo cambiare le vecchie lampade a basso consumo con delle nuove a led aiuta di molto il risparmio sui consumi!
Ci sono anche le lampadine a filamento led, che sembrano lampadine classiche ma che grazie al funzionamento dei led fanno risparmiare!

Leggi come funzionano lampadine led a filamento se vuoi saperne di più.

Per conoscere i consumi e la luminosità vi lascio questa tabella:

Consumo delle
Lampadine a Led
Lumen Relativo Consumo delle
Lampadine Classiche
6W 400 40W
8,5W 600 50W
12W 800 60W
14W 1000 75W
22W 1800 120W

Molte volte sento dire che le lampadine a led sono più brutte, ma non è così.
Ci sono delle marche che fanno delle lampadine a led davvero belle.
Se volete potete leggere il nostro articolo “Le lampadine a filamento led più belle” per vedere con i vostri occhi la scelta del mercato!

Cambiare da tariffa monoraria a tariffa bioraria

La tariffa bioraria, ossia quella in cui si paga di meno la notte.
Si paga più di giorno, permettendo così di utilizzare gli elettrodomestici più “avidi” di elettricità, come lavastoviglie e lavatrici, durante la notte.

Spengere il pc e il monitor quando non lo si usa

Se si sta sul pc e sta per iniziare la partita è bene spengerlo prima di mettersi a vedere la TV.
Un computer desktop normalmente consuma dai 500W ai 750W e anche se non sta facendo nulla comunque continua a consumare.
Un’alternativa è quella di comprare un portatile anziché un desktop, che consuma comunque un terzo del computer desktop.
Che nel caso in cui non venga usato, se non vengono spenti apposta, ha dei tool che lo spengono in automatico dopo 10/30 minuti.

Usare al meglio lo scaldabagno elettrico

Molti di noi hanno lo scaldabagno elettrico, e spesso, anche qui più per pigrizia che altro, lo lasciano sempre acceso.
Magari pensando che costa meno tenere l’acqua a temperature calde che riscaldare l’acqua fredda.
In parte è giusto, in parte è sbagliato, il consumo dell’elettricità per l’acqua calda è a tempo.
Non è a tempo l’innalzamento della temperatura.
Quindi occorre si più tempo per portare l’acqua dai 10° ai 35°, ma il passaggio da 35° a 33°.
Che fa scattare il termostato, avviene in meno tempo, facendo si che lo scaldabagno si accenda ogni 10/15 minuti per mantenere i 2° di temperatura, anche quando non stiamo in casa!

Ma non dobbiamo impazzire a staccare e attaccare la corrente allo scaldabagno, basta una presa con il timer per risolvere il problema e risparmiare un sacco di soldi!

Risparmiare sulla bolletta dell’acqua sembra una cosa difficile da fare, ma non è così.
Bastano pochi e semplici accorgimenti per arrivare a dimezzare il consumo d’acqua senza rinunciare a nulla.
Senza dover cambiare modo di vivere.
Bastano veramente questi 3 accorgimenti per pagare meno la bolletta dell’acqua, perché non provarli?

Risparmiare sulla bolletta dell’acqua

risparmiare sulla bolletta

Utilizzare gli economizzatori d’acqua

Gli economizzatori d’acqua sono dei piccoli filtri che servono a diminuire il flusso d’acqua senza diminuire la pressione, aggiungendoci semplicemente dell’aria.

Il principio di risparmio è semplice, se ci riflettiamo scopriamo che per usare il lavandino del bagno non abbiamo bisogno di un grande flusso d’acqua.
Che si misura in litri al minuto, e quindi acquistando degli economizzatori d’acqua per pochissimi euro si risparmieranno decine e decine di euro!

Ottimizzare l’utilizzo dell’acqua in casa

Non ci si pensa mai ma spesso laviamo le verdure sotto l’acqua corrente.
Basterebbe metterle a bagno in un contenitore con acqua e bicarbonato o amuchina per pulirle ben.
Magari riusare l’acqua diluendola un po’ per innaffiare le piante del balcone.

D’estate poi dobbiamo ricordarci che i condizionatori e i deumidificatori producono acqua demineralizzati.
Proprio come quella che mettiamo nelle caldaie dei ferri da stiro, perché non usare quella invece di andare ad acquistarla?

Innaffiare con l’acqua piovana recuperata

Chi ha un giardino sa quanto costa innaffiarlo d’estate, ma recuperando l’acqua dalle grondaie il costo diminuisce di molto.
Il costo iniziale di un buon serbatoio per l’acqua piovana si ripaga da solo dopo la prima estate.
Chi vuol raccogliere l’acqua piovana sul balcone può farlo con la stessa semplicità visto che ci sono delle bellissime soluzioni d’arredo anche per i balconi e i terrazzi.

Risparmiare sulla bolletta del gas

risparmiare sulla bolletta

Risparmiare sulla bolletta del gas di casa sembra un’impresa che ha dell’impossibile,
finché non leggerai le prossime righe, e sono soluzioni valide anche per chi ha il riscaldamento centralizzato!
La spesa più grande è dovuta al riscaldamento, il nostro scopo non è quindi di rinunciare al caldo in casa nei mesi più freddi.
Ottimizzare l’uso per ottenere lo stesso caldo con minor consumo di gas.
Vediamo come fare.

Ottimizzare la resa dei termosifoni

Spesso, soprattutto nelle case moderne, vengono installati caloriferi sottodimensionati.
Non sono sufficientemente grandi o non hanno sufficienti elementi per riscaldare le stanze, con la conseguenza di tenere la caldaia accesa più del necessario.
Calcolate quanto scaldano i vostri termosifoni e in caso comprate uno o più elementi e aggiungeteli a quelli presenti.
Oppure approfittatene per cambiarli con dei termosifoni nuovi, un normale termosifone da 10 elementi costa sui 90€.

Se non dovete cambiare termosifone ma volete comunque ottimizzare quelli esistenti allora potete ricorrere ai pannelli termoriflettenti.
Sono delle speciali pannelli adesivi che vanno incollati sulla parete dietro al termosifone.
Facendo in modo che il calore non si disperda sulla parete ma venga riflesso verso l’interno della stanza.

Risparmiare con la caldaia a condensazione

Se la caldaia è vecchia e ha passato tempi migliori, o siete stanchi del consumo delle vecchie caldaie vi consiglio l’installazione di una caldaia a condensazione.

Come funziona la caldaia a condensazione

Ad oggi le caldaie sono formate da una fornacella a gas che riscalda un intreccio di tubi dove passa l’acqua da riscaldare.
Ma una volta scaldata l’acqua il calore in eccesso finisce nel camino di scarico.
La caldaia a condensazione ha una camera di condensazione che recupera quasi la totalità dell calore in eccesso.
Lo reimmette in circolo per scaldare l’acqua, e solo quando si raffredda abbastanza, e quindi si crea la condensa d’acqua.
Viene scaricato attraverso il camino.
Il calore recuperato arriva anche al 15%, che è anche quanto arriviamo a risparmiare in euro sulla bolletta ogni anno.

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