Riforma Pensioni 2018

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La Riforma Pensioni 2018 prevede una serie di misure correttive delle pensioni, ma occorre capirla nel merito della specifica situazione.

Riforma Pensioni 2018

Riforma Pensioni 2018

L’incentivo all’esodo promosso dalla Fornero e diventato poi la Legge che prese il nome della sua ideatrice,
è la possibilità per i lavoratori vicini alla pensione di ritirarsi in anticipo attraverso un accordo aziendale,
nella riforma pensionistica per il 2018 cambia e viene potenziato dalla Legge di Bilancio varata recentemente.

Isopensione, questo lo strumento attivabile da chi ha sette anni per raggiungere la pensione di vecchiaia,
mentre in precedenza si trattava di 4 anni.

Riforma pensioni 2018 ultime notizie

Per quanto riguarda le ultime notizie va ricordata la differenza tra Isopensione e APe,
la Isopensione è una misura differente dall’APe aziendale, quest’ultima è stata introdotta dalla manovra del 2017 ed è stata prorogata al 2019 dalla Legge d Bilancio 2018.
Tuttavia l’Isopensione è una forma di APe volontaria che però prevede il pagamento, da parte dell’impresa,
di un importo pari ai contributi che mancano al raggiungimento della pensione, in questa maniera alla fine l’assegno maturato dal lavoratore sarà pieno.

Riforma pensioni cosa cambia dal 2018?

Di fatto vi sarà un beneficio che è stato infatti rimodulato e viene previsto per il biennio 2018-2020 e successivamente a questo tempo,
tornerà la precedente formulazione ovvero quattro anni di possibile anticipo sulla pensione.
Questa formula può essere impiegata nelle aziende con un minimo di 15 dipendenti, previo accordo fra datore di lavoro e organizzazione sindacali.

In pratica è un incentivo all’esodo per i lavoratori più anziani, ovvero coloro a cui mancano al massimo sette anni alla pensione di vecchiaia.

Requisiti per l’accesso all’Isopensione

Per il 2018 il requisito per la pensione di vecchiaia è di 66 anni e sette mesi.
Possono accedere all’isopensione coloro che hanno 59 anni e sette mesi.
Per il 2019 il requisito per la pensione di vecchiaia sale a 67 anni, occorrono in conseguenza di ciò 60 anni per accedere all’isopensione.

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