Banconote danneggiate o rovinate cosa fare?

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Capita a tutti di strappare involontariamente delle banconote, o di lasciarle nei jeans che poi vanno in lavatrice,
e mettendo le mani in tasca ci troviamo poi con un cartoccio colorato tra le dita.
Può capitare anche alla cassa il barista ci dice che deve rifiutare banconote rovinate, invitandoci di andare in banca a cambiarle.
Vediamo allora quando succede di avere banconote rovinate cosa fare.
Si può chiedere di cambiare banconote danneggiate con altre sane?
La Banca D’Italia ha creato una procedura apposita per il ritiro di banconote danneggiate,
e dell’eventuale rimborso.
Con il tempo e la qualità c’è da dire che è sempre più raro che questo avvenga,
se vi ricordate le banconote in lire rovinate erano molte di più delle banconote euro danneggiate,
questo grazie alle nuove carte sempre più sicure e resistenti.

banconote danneggiate

Quando le banconote strappate o danneggiate sono ancora valide?

Trovarsi con dei soldi strappati, o danneggiati capita, benché ora sia una cosa più rara.
É più difficile trovare 50€ rovinati, ma di 5€ smozzicati o riattaccati con lo scotch me ne sono capitati.
Le banconote riattaccate con il nastro adesivo, o con parti che sono illeggibili sono, per legge non valide.

E allora, quindi, queste banconote rovinate si possono cambiare?
Si, si possono cambiare, si può chiedere la sostituzione alla Banca d’Italia, a patto che chi fa richiesta provi la buona fede.

La Banca Centrale Europea nel 2003 ha emanato una serie di regole per determinare la validità delle banconote rovinate.
Si possono leggere le istruzioni sul sito dalla Banca d’Italia.

Banconote danneggiate, rovinate e mutilate. C’è differenza.

Dobbiamo fare una differenza tra la banconota rovinata e la banconota danneggiata.

La banconota è rovinata  quando rimane intera ma si è logorata, di solito dall’età o da agenti esterni,
come ad esempio dall’umidità se è stata bagnata, o se si è bruciacchiata  al calore di qualche fiamma,
o si è rovinata con degli schizzi di varecchina o altri acidi presenti in casa.

Sono invece banconote danneggiate quelle banconote che si sono sporcate con materiali indelebili,
come ad esempio se si macchiano con vino rosso, o  con il cerchietto che si fa poggiandoci una tazzina di caffè,
o quando qualche persona che si crede originale ci disegna sopra con la penna.

Le banconote strappate o mutilate sono quelle che mancano di un pezzo, di solito capita ad un angolo,
che magari ci rimane tra le dita quando le tiriamo fuori dal portafoglio.

La Banca Centrale Europea ha chiarito che è possibile la sostituzione di banconote mutilate o danneggiate, lasciando però la valutazione delle condizioni alle banche centrali nazionali, da noi le condizioni sono state decise da Bankitalia.
Proseguiamo allora alla prossima pagina per vedere come richiedere il rimborso di banconote danneggiate

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