Cosa scaricare dichiarazione dei redditi

su
Gnius
immagine al post Cosa scaricare dichiarazione dei redditi

Cosa scaricare dalla dichiarazione dei redditi? Cosa si può portare in detrazione?
Vediamo nello specifico quali spese è possibile portare in detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi.

Cosa scaricare dalla dichiarazione dei redditi
Cosa scaricare dalla dichiarazione dei redditi?

Iniziamo con il dire che la dichiarazione dei redditi permette di detrarre alcune spese sostenute nell’anno in questione dall’imponibile IRPEF.
Quindi prima che venga calcolata l’imposta che si dovrà pagare per le tasse sui redditi.

Possono essere sottratte alcune spese, tra cui:
– spese per farmaci da banco;
– denuncia dei redditi spese mediche sanitarie;
– spese veterinarie;
– le spese sostenute per assistenti familiari, colf, badanti e baby sitter;
– le spese funebri;
– versamenti effettuati a favore di istituzioni religiose, organizzazioni non-profit, ONLUS ed enti di ricerca;
– assegni periodici per il mantenimento del coniuge divorziato o separato;
– interessi mutuo.

Particolarmente importante sapere che per scaricare le spese dalla dichiarazione dei redditi con il modello 730 o modello Redditi (ex Unico) occorre conservare tutta la documentazione, che dimostri le spese sostenute nell’anno di imposta 2017.
Le così dette in gergo pezze d’appoggio sono:
– fatture
– ricevute mediche
– scontrini di farmaci
– bonifici

Conservatele tutte insieme nel corso dell’anno così che al momento giusto le avrete a portata di mano tutte insieme.
Soprattutto perché in questo modo non dovrete impazzire a cercare tutte le ricevute.

Dichiarazione dei redditi assicurazione auto

C’è da dire che, una volta era possibile detrarre dal 730 o ex Unico anche le spese SSN dell’assicurazione dell’auto, adesso non più.
Infatti dal 2014 le spese sostenute per l’assicurazione auto non possono più essere portate a deduzione con la dichiarazione dei redditi annuale.
Tuttavia è diventato , invece, detraibile le assicurazioni sulla vita e infortuni.

Denuncia dei redditi affitto

Anzitutto diciamo che il canone di locazione per l’affitto dell’abitazione principale o per studenti universitari fuori sede è detraibile,
infatti può essere portato in detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi per far ridurre le tasse.
Quindi è importante conservare bene in ordine il contratto e le ricevute dell’affitto e l’eventuale contabile del bonifico.

Dichiarazione dei redditi e ritenuta d’acconto

I compensi assoggettati a ritenuta percepiti nell’anno 2017 per la prestazione di lavoro autonomo occasionale devono essere dichiarati.
I redditi derivati da lavoro autonomo occasionale rientrano, infatti, tra i cosiddetti redditi diversi indicati dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).

Dichiarazione dei redditi e CUD

Il CUD è la certificazione unica dei redditi relativi all’anno precedente, che certifica i guadagni ottenuti nel corso dell’anno e le tasse applicate.
Questo documento viene consegnato annualmente a tutti dipendenti delle aziende, dove viene attestato il guadagno annuale percepito.

Dichiarazione dei redditi: a chi rivolgersi?

Per la denuncia dei redditi è possibile richiedere l’assistenza di un CAF o un patronato o rivolgersi ad un commercialista.
La dichiarazione può altresì essere effettuata online autonomamente, sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Per eventuali necessità su cosa scaricare dalla dichiarazione dei redditi potrete rivolgervi ai professionisti del mestiere,
così che otterrete le indicazioni necessaria per sapere come dovrete comportarvi.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *