Bonus asilo nido 2019, novità in vista

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La Legge di Bilancio ha prorogato anche al 2019 il Bonus Asilo Nido ed ha aumentato l’importo rispetto allo scorso anno.
Vediamo in dettaglio cos’è, da quale data e come si richiede il bonus asilo nido.

bonus asilo nido

Anche quest’anno per fortuna c’è il bonus asilo nido.
É possibile richiedere il bonus genitori per quei bambini che non possono frequentare l’asilo nido e per questo hanno bisogno di servizi assistenziali domiciliari,
tutto questo al di là del calcolo dell’ISEE, quindi aperto a molte più famiglie.

Cosa è il Bonus Asilo Nido

Il bonus è un contributo che l’INPS paga per l’assistenza di tutti i bambini nati, adottati o affidati dalla data del 1° gennaio 2016 che non possono per motivi di salute frequentare l’asilo nido.
Sul sito dell’Inps troviamo difatti:

pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati (cosiddetto contributo asilo nido) e in favore dei bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari.

Data per richiedere il Bonus Asilo Nido 2019

La Legge di Bilancio approvata lo scorso dicembre ha aumentato l’importo rispetto al 2018.
Si può richiedere direttamente sul sito dell’INPS.
Il servizio online per richiedere il bonus asilo nido sarà accessibile dalle 10:00 del 28 gennaio 2019.
Il contributo sarà al massimo di 1.500€ l’anno e sarà erogato, ovviamente, dopo la presentazione della domanda da parte dei genitori.

Come richiedere il Bonus asilo nido

Per presentare la domanda di richiesta del bonus asili nido il genitore deve allegare tutta la documentazione richiesta.
Non ho capito ancora se c’è un elenco preciso di documenti da presentare, dato che sul sito dell’INPS c’è scritto genericamente:

comprovante il pagamento almeno della retta relativa al primo mese di frequenza per cui si richiede il beneficio oppure, nel caso di asili nido pubblici che prevedono il pagamento delle rette posticipato rispetto al periodo di frequenza, la documentazione da cui risulti l’iscrizione.

ma questo fa ben sperare che basti presentare la ricevuta del primo pagamento, sia per l’asilo privato che per quello pubblico.

Per i genitori di bambini che non possono frequentare l’asilo nido e che vogliono richiedere il bonus asilo nido per l’assistenza domiciliare i documenti aumentano un po’.
Devono presentare una attestazione rilasciata dal pediatra in cui viene evidenziata l’impossibilità del bambino a frequentare l’asilo nido a causa di una grave patologia cronica.
Per avere ulteriori informazioni potete visitare il sito dell’Inps dove potete trovare le informazioni che non abbiamo inserito in questo articolo.

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