Bonus Ristrutturazione 2020, cosa c’è da sapere.

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Anche per il 2020 il Governo Italiano ha deciso di riproporre il Bonus Casa comprendente il Bonus RistrutturazioniEcobonus e Bonus Mobili con le stesse aliquote e caratteristiche di erogazione e detrazioni fiscali da portare nella dichiarazione dei redditi.
Tra le detrazioni fiscali previste dal bonus ristrutturazione per il 2020 sono compresi i lavori che ci permetteranno di avere una casa più calda in inverno e fresca d’estate.

Grazie al Bonus Ristrutturazioni potremo finalmente coibentare la nostra casa eliminando le dispersioni termiche e renderla più economica per quel che riguarda il costo delle bollette di riscaldamento e condizionamento.
Proprio riguardo l’eliminazione delle dispersioni termiche con la coibentazione della casa abbiamo fatto un po’ di domande a Federico Calvanelli,  titolare di Coibentare Casa, che ci ha spiegato molte cose sui lavori per coibentare l’appartamento o la casa, sia per risparmiare soldi, ma soprattutto per vivere meglio le nostre abitazioni.
Leggete l’intervista seguendo questo link, ci sono molte informazioni che potranno esservi utili.

Come funziona il Bonus Ristrutturazione 2020

Non ci sono molte novità sul bonus ristrutturazione per il 2020, ricalca fedelmente le regole impostate per il bonus precedente.
Difatti il bonus ristrutturazione del 2020 equivale ad una proroga del bonus ristrutturazione del 2019, con il vantaggio di avere già le aziende organizzate per produrre la documentazione necessaria per accedere alla detrazione.

Ricordiamo che questo bonus consiste in una detrazione fiscale che può essere richiesta al momento della dichiarazione dei redditi per quei lavori che migliorano il rendimento energetico dell’abitazione, quindi sono compresi anche i lavori per migliorare l’isolamento termico della casa e l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti di riscaldamento o di condizionamento della casa.

Quali sono i requisiti

I requisiti richiesti sono molteplici, dai pagamenti via bonifico bancario, bonifico postale o carte di credito, alla documentazione necessaria ad attestare il miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile, comprese le certificazioni sui lavori eseguiti e sui nuovi elementi acquistati per realizzare le migliorie.

Tra i requisiti c’è l’obbligo di comunicare all’ENEA i lavori da eseguire, la certificazione energetica attuale dell’immobile soggetto a lavori e quale sarà la nuova classe energetica al termine dei lavori.

Ricordiamo sempre che l’obiettivo del bonus è quello aiutare a migliorare gli immobili sia dal punto di vista strutturale sia per l’impatto ambientale, e questo per noi si traduce in minori consumi in bolletta.

Per gli ulteriori dettagli sulla documentazione necessaria al Bonus Ristrutturazione vi invitiamo a leggere l’articolo dedicato a questo link.

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