Come funziona il Bonus Asilo

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La legge finanziaria del 2019 ha previsto una nuova modulazione per l’accesso agli asili nido, mediante un contributo chiamato bonus asilo, che fa parte del gruppo di bonus chiamato Bonus Famiglia.
Il bonus eroga un massimo di 1.500€ annui per il pagamento delle rette di frequenza agli asili nido pubblici e privati.
Ecco nel dettaglio come funziona il bonus asilo, chi può richiederlo e in quanto consiste questo bonus.
Come funziona il Bonus AsiloIniziamo col vedere cosa è il bonus asilo e come è stato organizzato.

Cos’è il bonus asilo

Il 27 dicembre il governo approvando la legge di bilancio ha inserito il bonus per gli asili nido, rimodulando le tabelle di accesso sulla base del’Indicatore Sintetico Economico Equivalente (ISEE).
Il bonus verrà erogato dall’INPS, su istanza degli interessati.
L’ente di previdenza sta elaborando in questi giorni tutti i disciplinari e gli allegati per la presentazione delle domande per accedere all’incentivo per il 2020.
Il contributo spettante, agli aventi diritto, per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici e privati, sarà corrisposto per gli anni 2019, 2020 e 2021 fino a un massimo di 1.500€.

Il contributo viene erogato anche per l’assistenza domiciliare e familiare, se sono presenti invalidanti patologie.
Il provvedimento s’inserisce all’interno dell’ampia legislazione del diritto allo studio, riconosciuto dalla costituzione italiana che in questo caso è estesa anche all’istruzione prescolare e quindi non obbligatoria.

Chi può presentare la domanda

La domanda può essere presentata da un genitore di un bambino nato o adottato dopo il 1 gennaio 2016, che dimostra di essere in regola con i pagamenti portando i documenti che attestano la regolarità dei pagamenti all’asilo.
Possono presentare la domanda tutti i genitori sia di cittadinanza italiana che di cittadinanza straniera, questi ultimi devono presentare anche la documentazione di residenza.

Come funziona il bonus asilo

Il bonus di 1.500 euro, sarà erogato sulla base di undici mensilità per un importo di 136,37€ al genitore che ha dimostrato di aver saldato la retta con documenti che attestano la regolarità dei pagamenti.
Il contributo non può essere superiore alla retta effettivamente pagata o cumulabile con nessuna altro incentivo o detrazione similare.
Bonus per l’assistenza nella propria abitazione

Il bonus asilo di 1.500€ viene erogato al genitore del bambino che non può frequentare il nido per ragioni di salute.
In questo caso nella domanda bisogna allegare un certificato del pediatra con il quale si attesta tale impedimento.
Il bonus per le prestazioni domiciliari è erogato a sportello (nel limite di 300 milioni, terminati i quali il provvedimento non è più attivo).

Il bonus asilo viene saldato nelle modalità indicate nella domanda: tramite IBAN o con pagamento presso Poste Italiane.
Per ricevere la somma su un conto corrente bancario o postale, alla domanda si deve allegare il modello SR163.
Il bonus può essere revocato se ogni mese non viene allegato la documentazione che prova il pagamento delle rette o per decadenza dell’adozione e dell’affidamento.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata da un genitore di un bimbo nato o adottato dal 1 gennaio 2016 che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno dei paesi UE
  • permesso di soggiorno UE
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea
  • carta permanente per i familiari non cittadini dell’UE
  • status di rifugiato politico
  • residenza in Italia
  • il genitore che richiede il bonus deve essere lo stesso che paga della retta
  • per l’assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio.

Come inoltrare e presentare la domanda

Infine per finire di capire come funziona il Bonus Asilo vediamo come presentare la domanda.
Al momento della presentazione della domanda per il bonus asilo va specificato la prestazione che si richiede se per asilo nido privato o asilo pubblico, oppure assistenza domiciliare.

Non sono riconosciute le ludoteche o altre sedi prescuola.

La domanda può essere inoltrata tramite il sito dell’INPS, oppure tramite:
– contact center al numero gratuito 803 164 (gratis da rete fissa);
– oppure allo 06 164 164 se volete chiamare da smartphone;
– enti di patronato.

Va presentata una domanda per ogni figlio che ha diritto al bonus. Quindi 2 bambini vuol dire presentare 2 domande.
Il provvedimento riconoscendo un bonus annuo pari a 1.500 euro massimi, da un incentivo alle famiglie per usufruire dei servizi di asilo nido che in alcune città costano molto.
Davvero illuminata è il riconoscimento dell’assistenza domiciliare, in linea con le leggi italiane che prevedono tale ipotesi.

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