Ecotassa per le auto nuove al via. Ecco di cosa si tratta.

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Come deciso nella manovra finanziaria da domani inizia quello che hanno chiamato bonus-malus sull’acquisto di auto nuove: l’ecotassa.
Vediamo un secondo come funziona l’ecotassa per le auto nuove e perché si parla di Bonus-Malus.

Ecotassa per le auto nuove

Viene chiamato bonus-malus perché se da una parte lo stato ha creato una nuova tassa per le auto più inquinanti, dall’altro ha creato incentivi per cambiare l’auto a benzina o diesel con nuove auto elettriche o ibride.
L’ecotassa costerà dai 1.100 ai 2.500 euro mentre gli incentivi saranno al massimo di 6.000 euro per elettriche e ibride, ma non è tutto rose e fiori.
Spieghiamo bene di cosa si tratta.

Cos’è l’ecotassa per le auto nuove

L’ecotassa per le auto nuove va a colpire tutte quelle automobili che emettono più di 160 grammi di anidride carbonica, la famosa CO2, al chilometro anche se sono classificate come Euro 6.
A seconda della quantità di CO2 prodotta si va da un minimo di 1.100 euro fino ad un massimo di 2.500 euro. Vedi la tabella a fine paragrafo.

Per sapere quanto inquina la tua automobile che hai appena comprato devi vedere la voce V7 del libretto della macchina, o carta di circolazione.
L’ecotassa vale solo per le auto nuove o estere ma immatricolate da questo anno della categoria M1, quindi quelle automobili per il trasporto di persone da 1 a 8 posti.
L’ecotassa va pagata anche se l’automobile è presa in leasing o a noleggio lungo termine.
Essendo una tassa sull’inquinamento del veicolo non cambia in base al prezzo dell’auto, quindi una Ferrari F8 paga quanto una SsanYong Tivoli e va pagata solo al momento dell’acquisto.

Di fatto aumenta il prezzo di ogni automobile in vendita da 1.100€ a 2.500€ che superi i 160g di CO2 per KM, e vedendo la lista con le auto più inquinanti in vendita si capisce subito che è una tassa che colpisce le auto più economiche allo stesso modo delle auto di lusso.
Il problema che gli esperti di motori fanno notare è che questa tassa va a penalizzare anche auto da città che hanno motori vecchi ma che vengono ancora vendute. Quanto si paga l’ecotassa

Ecco la tabella di riferimento tra emissione di CO e costo dell’ecotassa.
grammi di CO2 per KM
Ecotassa
161-1751.100€
176-2001.600€
201-2502.000€
Superiore a 2502.500€

 

Nuovi incentivi per bilanciare l’ecotassa

Per bilanciare l’ecotassa lo stato ha creato un incentivo per cambiare l’automobile inquinante con una auto elettrica o ibrida.
Ha stanziato 60 milioni per l’anno in corso che diventeranno 70 nei prossimi due anni per permettere l’acquisto di auto meno inquinanti.
Il questo ecobonus per le automobili sarà riversato al concessionario a fronte di una vendita di un veicolo, il concessionario si dovrà far rimborsare il bonus dal costruttore che maturerà la somma come credito d’imposta.
In pratica questo bonus viene anticipato dal concessionario e poi scalato dalle tasse del costruttore.

Il bonus non è di 6000 euro per ogni auto ibrida o elettrica, anche qui cambia a seconda dei CO2 emessi.
Il massimo di 6000 euro si ottiene in pratica solo con auto che emettono meno di 20 grammi di CO2 al km, in pratica tutte le auto elettriche e pochissime ibride.

Chi trae vantaggio da questi bonus

Considerando il valore del bonus ne trae vantaggio chi già voleva passare all’elettrico, mentre chi ha in mente di acquistare una nuova auto ibrida riesce a godere solo un un piccolo sconto rispetto al valore dell’auto.
Considerando che una auto elettrica costa parecchio, la Renault Zoe per esempio costa quasi 26.000 euro mentre la Nissan Leaf costa 41.000 euro, e un bonus da 6.000 euro certo fa piacere, ma non spinge a comprare una auto elettrica al posto di una benzina/gpl.
In più non si ha idea di quanto possa aiutare veramente a lanciare il mercato dell’auto elettrica, considerando anche la mancanza di colonnine di ricarica, anche se i costi delle colonnine casalinghe si sono effettivamente abbassati.

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