Aumento della bolletta della luce del 1,9%

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Come abbiamo scritto nell’articolo precedente, questo mese entrerà in vigore l’aumento della bolletta della luce.
Arera ha difatti deciso un aumento delle tariffe della luce a 1,9%.
Non si capisce bene il perché dell’aumento, ma a conti fatti, sulla spesa media della bolletta elettrica, questo 1,9% in più potrebbe regalare alle compagnie elettriche il costo di una bolletta in più all’anno per ogni famiglia.

Aumento della bolletta della luce

Quant’è l’aumento della bolletta della luce

Secondo quanto detto da Arera l’aumento non dovrebbe proprio esserci:

“Dopo i forti ribassi del trimestre scorso anche nei prossimi tre mesi per i consumatori si conferma un andamento complessivamente favorevole delle bollette dell’energia per i clienti in tutela”.
Arera

Ma in realtà il Codacons definisce queste dichiarazioni una fake news.
Dagli aggiustamenti sulle tariffe dell’energia elettrica applicati dalle compagnie energetiche da aprile, Codacons registra un aumento per il costo dell’elettricità che arriverà a luglio a +1,9%.

Basandoci sui dati ministeriali sul costo al consumo, calcolati proprio da Arera, su una media di circa 65€ al mese questo 1,9% farebbe arrivare la bolletta a 67€, centesimo più centesimo meno.
A conti fatti si parla di circa 15/20€ in più all’anno al netto delle tasse.
Non è possibile essere più precisi, perché questo aumento porterà inevitabilmente anche un aumento delle tassazioni.
Questo è in linea con quanto avevamo scritto in questo articolo che indicava proprio come può fare lo Stato Italiano ad aumentarci le tasse senza dichiararlo chiaramente.

Aumento della bolletta della luce. Perché proprio ora?

“L’incremento della luce avviene proprio in corrispondenza dei maggiori consumi elettrici da parte delle famiglie, e avrà un impatto non indifferente sulle tasche dei consumatori, smentendo categoricamente quelle associazioni che avevano diffuso dati sballati circa risparmi record sulle bollette degli italiani nel corso del 2019. Per quanto riguarda il gas, invece, assistiamo ad una ulteriore crescita della tassazione: tra oneri di sistema e imposte, il 44,03% di una bolletta se ne va in tasse (era il 42,04% nel trimestre precedente)”.
Carlo Rienzi, presidente Codacons

Questa mossa in effetti avviene proprio nel periodo in cui l’elettricità è più consumata dalle famiglie e dalle aziende.
Vuoi per l’uso dei condizionatori e ventilatori, vuoi per l’uso più intensivo di frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie.
Insomma si continua a fare di tutto per farci spendere di più sulle bollette anche se di fatto le famiglie italiane si trovano con sempre meno soldi, e stanno esaurendo anche i modi per risparmiare sulle bollette elettriche di casa.

Quanto è aumentata la bolletta elettrica

Questo 1,9% viene in un periodo di continui aumenti, che di fatto quest’anno mettono in difficoltà le famiglie che due anni fa non avevano problemi a pagare.
Sempre secondo i dati del Codacons l’anno scorso e quest’anno sono anni in cui la spesa della bolletta elettrica è aumentata come mai aveva fatto prima.
Due anni fa infatti il costo medio di una bolletta elettrica era poco più di 55€, mentre da questo mese dovremmo pagare poco meno di 67€.
In un anno e mezzo l’aumento è stato di 12€ al mese, ossia 144€ in più all’anno per ogni famiglia.
Secondo le note del Codacons infatti l’aumento della spesa energetica delle famiglie italiane sembra non avere mai una pausa.

Siamo ancora lontani dal recuperare gli aumenti record registrati lo scorso anno, quando le famiglie hanno subito un incremento del +11,12% per la luce e del +13,67% per il gas.
Codacons.

E se andiamo a leggere meglio questi aumenti solo una piccola percentuale è derivata dall’aumento del costo di produzione dell’energia elettrica e dell’estrazione del gas.
Una buona percentuale infatti deriva da tasse o balzelli diretti e indiretti.

Questo lo si percepisce anche dagli stessi dati comparativi elaborati proprio da Arera, che vede l’Italia come uno dei paesi in cui le tasse la fanno da padrone sul costo dell’energia elettrica.
Dal rapporto annuale (a pag. 25), che si può scaricare da questo link, si vede chiaramente come l’Italia sia tra gli stati con le più alte tasse sull’energia elettrica, anche se grazie alla posizione geografica non siamo tra i consumatori più alti d’Europa.
Essendo dati del 2017 ricordatevi di aggiungere per l’Italia l’11,12% al prezzo lordo presente in tabella:

costo bolletta elettrica europa

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