Spread, cos’é e perché è importante per gli investitori

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Uno dei principali elementi di valutazione della bontà di un broker, nel mercato Forex, è rappresentato dalla dimensione dello spread per singole coppie di valute.
Uno spread, d’altronde, determina i costi futuri che un trader dovrà affrontare nella propria attività di investitore e, dunque, lo rende un vocabolo estremamente prezioso da imparare e padroneggiare.
Ecco perché è importante seguire lo spread per gli investitori.
Per capire bene cos’è uno spread, è sufficiente immaginare una qualsiasi operazione di commercio, ipotizzando magari di essere dei commercianti che acquistano vestiti all’ingrosso, per poi rivenderli.
Ebbene, la differenza tra il prezzo originariamente pagato al fornitore e il denaro ricevuto dal cliente è il profitto. E uno spread funziona in modo simile, solo che in questo caso sono i broker a ricevere un profitto!

Cos’è uno spread e come funziona?

Più tecnicamente, lo spread è la differenza tra il prezzo Bid e il prezzo Ask di ogni valuta di una coppia di valute.
In realtà, si tratta di una perdita iniziale diretta per il trader, che dovrebbe essere coperta nel processo di ulteriore trading.
Facciamo un esempio sulla coppia più popolare, il cambio EUR/USD, che ha una quotazione ipotetica di 1,1052/1,1056.
Dalla differenza del valore della valuta, si può notare che lo spread in questo caso è di 4 pip.
Per compensare questa perdita, è necessario che le quotazioni della coppia di valute si muovano a proprio favore di almeno 4 pips.
Una volta che questo accade, il trader inizierà a ricevere un profitto.
Insomma, dopo aver aperto una transazione, si ottiene subito una perdita che equivale allo spread.
Ciò accade perché il trader ha acquisto una coppia di valute ad un prezzo leggermente superiore al prezzo di mercato.
Pertanto, da questo punto di vista, lo spread per gli investitori è una commissione “invisibile”.

Perché è importante calcolare il costo dello spread?

Il calcolo del costo dello spread per gli investitori durante il processo di trading è necessario per costruire adeguate strategie di investimento, e per l’analisi tecnica della situazione attuale.
Il costo dello spread nell’ammontare del profitto diventa peraltro più significativo quando la posizione rimane aperta per meno tempo e quando la frequenza delle transazioni nel sistema di trading diventa più alta.
Fortunatamente, la maggior parte dei broker limitano e garantiscono la dimensione massima dello spread per determinate coppie di valute all’interno del loro programma di commissioni.
Ma ricorda che questo è il modo in cui ottengono un profitto e, dunque, sebbene non avrai alcuna difficoltà nel trovare broker con spread bassi, è impossibile che sul mercato ci siano broker con conti a zero spread (senza che essi applichino una commissione!).
Ricordiamo infine che esistono due tipi di spread: fisso e variabile.
Lo spread fisso è un valore costante indipendentemente dalle fluttuazioni valutarie, impostato generalmente sulle coppie di valute più liquide in cui le fluttuazioni medie dello spread non sono significative.
Di contro, lo spread variabile è un valore che cambia con il passare delle condizioni, rendendosi così maggiormente attinente alle condizioni che volta per volta saranno manifestate sul mercato finanziario.

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