Dichiarazione Prima Casa Compilabile Uso Successione

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Dichiarazione Prima Casa Compilabile Uso Successione serve ai fini fiscali.
Se vuoi usufruire delle agevolazioni previste dalla legge 342 del 2000? Hai ereditato un immobile che diventerà la tua prima casa?
Ecco cosa dovrai fare.
Dovrai presentare un modello di dichiarazione sostitutiva da presentare agli uffici delle Entrate.
In questo articolo vi forniamo dettagli riguardo questo tipo di successioni ed un modello già compilabile e stampabile.

Dichiarazione Prima Casa Compilabile Uso Successione

Dichiarazione prima casa compatibile uso successione: di cosa si tratta e come fruire dell’agevolazione

Hai a che fare con una successione? Nell’asse ereditario rientra un immobile che non ha le caratteristiche di un immobile di lusso?
Secondo i criteri del decreto Ministro dei Lavori Pubblici del 2 agosto 1969,  G.U. n. 218 del 27 agosto 1969, scopri cosa fare.

Gli eredi possono beneficiare dell’agevolazione per la prima casa a condizione che l’immobile venga destinato ad abitazione principale.

L’agevolazione consiste nell’applicazione delle imposte ipotecarie e catastali in misura fissa.
Circa duecento euro per ciascuna imposta, in luogo del pagamento di un’imposta.
Corrisponde al 2%o  del valore dell’immobile.

Le agevolazioni sulle suddette imposte per la prima casa devono essere richieste presentando un’apposita dichiarazione sostitutiva.
Questa va avanzata all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente, dove si dichiara di essere in possesso di tutti i requisiti prescritti dalla legge per fruire del beneficio fiscale.

Dichiarazione Prima Casa Compilabile Uso Successione: come si redige la dichiarazione sostitutiva

Non è difficile reperire online dei modelli di dichiarazione sostitutiva.
Questi andranno integrati aggiungendo i dati personali e quelli del de cuius.
Un comodo modello già completo e fornito dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate della regione Piemonte è scaricabile sul seguente link.

In sostanza, l’interessato dichiara di avvalersi -in relazione all’immobile ad uso abitativo ricompreso nell’asse ereditario- dell’agevolazione fiscale prevista dall’articolo 69 comma 3 della legge numero 342 del 2000.

Il modulo, datato e sottoscritto, contiene altresì la dichiarazione -sotto la propria personale responsabilità- che l’immobile è ubicato nello stesso comune in cui l’erede ha la residenza oppure svolge l’attività lavorativa oppure intende stabilire la residenza entro 18 mesi dall’apertura della successione.

Ai fini del beneficio, l’interessato non deve essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge di diritti di proprietà, usufrutto, uso e/o abitazione su altra casa di abitazione sita nel territorio di quello stesso comune, così come non deve essere titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altre abitazioni in precedenza acquistate con le agevolazioni prima casa.

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