Come si fa domanda per la NASpI

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Abbiamo spiegato giorni fa cosa è la NASpI con una veloce panoramica sull’indennità di disoccupazione in questo articolo, entrando poi nel dettaglio su chi può chiedere la NASpI in quest’altro articolo. Vediamo oggi come si fa la domanda per la richiesta della NASpI.
Se non hai letto gli articoli precedenti sulla NASpI riassumo che è un aiuto per chiunque perda il lavoro involontariamente, in parole povere quando si viene licenziati, arriva in soccorso la NASpI, che per un periodo massimo di 24 mesi ti permette di avere il 75% della retribuzione media degli ultimi 4 anni.
Andiamo a vedere allora come si fa domanda per la NASpI.

Come si fa domanda per la NASpI

Foto di Concord90 da Pixabay

Abbiamo detto che la NASpI per 24 mesi ti aiuta dandoti il 75% della retribuzione media degli ultimi 4 anni, ma non solo.
In alcuni casi è previsto un ulteriore 25% determinato sulla differenza tra il valore massimo di remunerazione, posto a 1227,55 euro e la  retribuzione che ne risulta più alta.
La domanda per l’ottenimento dell’indennizzo deve avvenire entro 30 giorni dalla data in cui il rapporto di lavoro è terminato, inoltre è possibile  presentarla attraverso diversi canali.
Vediamo le procedure per presentare la domanda per la NASpI.

Come e dove si presenta la NASpI

Sono tre le modalità attraverso le quali è possibile presentare domanda di indennizzo di disoccupazione:

  • Online attraverso il sito www.inps.it, è necessario il codice PIN dispositivo;
  • Rivolgendosi a un patronato sul territorio;
  • Grazie al Contact Center Multicanale INPS che dispone di numeri telefonici raggiungibili sia da cellulare che da telefono
    fisso.

Quando ci si rivolge a un patronato questo ha il diritto di trattenere una percentuale mensile su tutta la durata NASpI quale rimborso per il lavoro svolto nell’invio della domanda.

Domanda per la NASpI online

Una delle modalità più comode è quella online, che permette di agire in completa autonomia, senza il bisogno di rivolgersi a terze persone.
Per poter  procedere in questo modo occorre però essere in possesso del codice PIN, oppure farne richiesta prima di presentare la domanda per la NASpI, sempre tramite le apposite pagine web oppure recandosi presso gli uffici INPS di competenza territoriale.

In sostituzione del PIN è possibile procedere ad accesso per l’inserimento della pratica tramite la registrazione SPID che da identità digitale.
Per inoltrare la pratica occorre innanzitutto fare il login nella sessione Servizi online sul sito INPS e poi proseguire selezionando:
1. servizi per il cittadino;
2. cliccare l’opzione invio domande di prestazioni a sostegno del reddito;
3. scegliere la dicitura NASpI e quindi indennità NASpI ed inserire la richiesta.

I dati richiesti sono sia anagrafici che lavorativi, inoltre l’ultima sessione è dedicata a chi è titolare di assegni familiari che possono essere mantenuti anche in disoccupazione e sono pagati in modo diretto dall’INPS.
In genere non sono richiesti documenti da allegare alla domanda, ma è bene, per evitare ritardi che venga inserito insieme alla domanda, il contratto di lavoro e la lettera di licenziamento.
Mentre è obbligatorio l’invio del modello SR163 attraverso il quale il richiedente dichiara la modalità di pagamento con cui vuole che gli venga erogato l’indennizzo mensilmente.
Clicca sul prossimo link per scaricare il Modello SR163.

Riepilogo e conclusione

Chiunque si trovi in situazione di disoccupazione involontaria puó fare domanda di indennità di disoccupazione NASpI all’INPS.
È possibile inoltrare i moduli di richiesta affidandosi al patronato di zona, chiamando il contact center dell’INPS oppure semplicemente collegandovi al sito www.inps.it, dove accedendo con il vostro PIN esecutivo o tramite le credenziali SPID potrete presentare la domanda online, ricordandovi di inserire anche la documentazione con contratto di lavoro concluso, lettera di licenziamento e modello SR163 essenziale per il pagamento della prestazione.
Chi poi beneficia di assegni familiari, puó richiederli anche in NASpI e inoltre è possibile fare richiesta per detrazioni per figli a carico o per moglie a carico.

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