Per mercato libero si intende la liberalizzazione del mercato energetico italiano, in particolare energia elettrica e gas, secondo le direttive della Comunità Europa decise dagli stati che la compongono.
Questo sistema è stato deciso per evitare i regimi di monopolio sulla gestione e sul prezzo dell’energia elettrica, del gas naturale e non.
In Italia, come in molti stati dell’Unione Europea, la gestione e la vendita di energia elettrica e gas erano gestiti da una unica azienda per tutto il territorio nazionale.
Questo non permetteva agli utenti finali di poter scegliere i costi ed i servizi più convenienti per loro.
L’introduzione del mercato libero per il settore energetico è fondamentale perché permette una concorrenza, che viene comunque controllata e garantita ai consumatori di tali servizi, dandogli l’opportunità di poter scegliere il servizio più vantaggioso e conveniente in base a quelle che sono le singole esigenze.
I fornitori di servizi, quindi le società di distribuzione dell’energia elettrica e del gas, che fanno parte del mercato libero dell’energia in Italia devono seguire le norme che vengono decise dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che si occupa di tutelare gli interessi dei consumatori.
Nel mercato libero il cittadino o l’impresa può accedere ad una serie di servizi offerti da molte società di servizi.
Può negoziare i prezzi di luce e gas direttamente con il fornitore, così da avere un servizio ed un costo adeguato alle sue necessità.
Così facendo si crea un sistema di concorrenza che consente ai fornitori di adeguare il proprio servizio aggiornando e creando nuove offerte con prezzi dell’energia elettrica e del gas in base all’andamento dei costi delle materie prime.
É il consumatore quindi che sceglie una delle tante offerte disponibili, abbonandosi al servizio che ritiene più adatto alle proprie esigenze.
Le società elettriche e del gas di solito propongono al nuovo cliente offerte a prezzo bloccato per 1 o 2 anni.
In questo modo il consumatore è garantito che il costo per la fornitura di energia elettrica o della fornitura di gas rimanga invariato per tutto il periodo del contratto.
Qualora la società di servizi voglia cambiare il costo all’utente finale è costretta a chiedere se vuole disdire il contratto per passare ad un fornitore differente.

Molte persone pensano che il passaggio al mercato libero porterà ad un aumento dei costi in bolletta, altre invece dicono che si abbasserà il prezzo dell’elettricità sulla bolletta. Chi ha ragione?

Prima che inizino ad arrivare centinaia di telefonate dei call center cerchiamo di capire che cosa è il mercato libero perché è stato creato e come funziona. Ecco perciò tutto quello che devi sapere prima di passare al mercato libero di luce e gas.

Il passaggio obbligato al mercato libero slitta di un anno, le famiglie non sono obbligate a passare dal mercato tutelato al mercato libero fino al 2020.