Nuova Normativa Europea sulla privacy, cosa cambia?

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La nuova Normativa Europea sulla Privacy porterà diversi cambiamenti per tutti gli utenti sul web.
Come utenti ce ne potremmo subito accorgere in questi giorni su Facebook,
infatti il social sta già provvedendo a pubblicare diversi video informativi relativi ai dati personali e alla privacy.
Secondo il direttore operativo Sheryl Sandberg questa nuova informativa sulla privacy potrebbe portare un impatto sul numero di utenti attivi giornalieri in Europa.

Nuova Normativa Europea sulla privacy, cosa cambia
Anche Google sta provvedendo a controllare i dati che gli utenti vogliono condividere sui suoi vari prodotti,
infine anche Amazon e Microsoft, dovranno modificare le loro tecnologie per creare tool e processi che possano garantire la privacy agli utenti.

Nuova Normativa Europea sulla privacy, cosa cambia?

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati, non interesserà solo le aziende online,
ma anche le banche, le pubbliche amministrazioni, le startup, le aziende medie o piccole e tutti coloro che utilizzano i dati sensibili.

Chiunque offre dei servizi o beni alle persone all’interno dell’Unione Europea e sceglie di raccogliere dei dati deve avere il massimo controllo sui dati dell’utente.
L’obbiettivo finale di questa nuova legge è poter dare maggior controllo e trasparenza all’utente e al contempo garantire a questo una maggiore sicurezza.

L’obbiettivo finale delle normative europea sulla privacy, dunque, è creare un testo unico che possa dunque unificare le leggi di tutti gli Stati dell’Unione Europea.
In questo modo i cittadini potranno accedere ai loro dati in egual modo in tutti i paesi dell’UE.

Normativa UE per la privacy: da quando?

La nuova normativa sulla privacy dell’Unione Europea sarà effettiva a partire dal 25 maggio del 2018.
Questa normativa prevede comunque una transizione di due anni, nei quali si permetterà alle
aziende di adeguarsi alla nuova legge sulla privacy, alla corretta conservazione dei dati e ricezione degli stessi.
Nel caso le aziende che trattano i dati di terzi, non si adegueranno entro questo periodo le violazioni saranno multate con una somma pari al 4% del fatturato annuo.

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