Cosa succede se non pago la TARI?

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Cosa succede se non pago la TARI? Capita di dimenticarsi di pagare qualcosa, quindi cosa succede?
Il pagamento delle tasse può costituire sempre un momento non piacevole nella vita di un contribuente, e il pagamento della Tari sicuramente rientra in questo scenario.

Cosa succede se non pago la TARI

Ci si potrebbe chiedere: Cosa succede se non pago la Tari in tempo?
Le conseguenze del mancato pagamento della tassa sui rifiuti, o del pagamento ritardato, possono essere differenti. Vediamo come comportarsi in questi casi.

Cosa succede se non pago la TARI? Conseguenze

Se non paghi la Tari che succede?
Il pagamento in ritardo di questa tassa, determinato da una dimenticanza oppure dall’impossibilità di avere a disposizione la relativa somma di denaro,
può determinare l’applicazione di una sanzione pecuniaria.

Si potrà, quindi, pagare la Tari in ritardo, ma questo comportamento avrà delle conseguenze dal punto di vista economico.

Tari e Ravvedimento operoso

Esistono diversi livelli di ritardo nel pagamento della Tari, e qualora questo avvenga entro un anno dal momento della scadenza del saldo, oppure per l’acconto dell’imposta, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso.

Per la Tari e il ravvedimento operoso esistono sistemi differenti a seconda della propria situazione.

Ravvedimento sprint

Questo consente di sanare la situazione andando a versare l’imposta entro 14 giorni dalla scadenza,
applicando una sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo.

Il ravvedimento breve

Dunque si applica dal 15° al 30° giorno di ritardo e consente il pagamento di una sanzione fissa pari all’1,5% dell’importo da versare.

Ravvedimento medio

Tuttavia, si applica dal 30° sino al 90° giorno di ritardo e prevede il pagamento di una sanzione fissa dell’1,67% dell’importo, con l’aggiunta di interessi giornalieri riferiti al periodo di ritardo.

Il ravvedimento lungo

Questo si applica dopo il 90° giorno di ritardo e comunque entro quelli che sono i termini di presentazione per la dichiarazione riferita all’anno in cui sia stata commessa la violazione,
e vede l’applicazione di una sanzione fissa del 3,75%.

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