Quali sono le tasse lavoro sulla busta paga

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Quante sono le tasse lavoro sulla busta paga che ci vengo applicate ogni mese?
Ogni persona che riceve una busta paga può constatate quante tasse vengono citate e soprattutto applicate in essa.

tasse lavoro sulla busta pagaLe tasse busta paga metalmeccanici e non solo, come vengono calcolate e come possono essere capite?
Esistono le tasse busta paga apprendista e c’è un aliquota tasse busta paga, bisogna imparare a leggere quest’ultima.

Quali sono le tasse lavoro sulla busta paga

Le tasse comunali busta paga, quali? Scopriamo quante sono e come riconoscerle.
Sul piano della legge esiste il conguaglio tasse busta paga, ma esistono anche tasse e contributi busta paga,
infatti quando si parla di lavoro dipendente lo stipendio mensile e l’annuale lordo sono i due riferimenti economici da tenere in considerazione.

Ma sono tutte lì le tasse?

L’Ufficio studi della Cgia di Mestre ha detto che “i dipendenti comportano all’impresa quasi il doppio dello stipendio erogato”;
tasse e contributi previdenziali gravano pesantemente su salari e stipendi, andando a limitare la capacità di spesa degli italiani.
Queste voci vanno a gravare sia sul dipendente che sul datore di lavoro, e spiegano parzialmente la ragione per cui sia così difficoltoso assumere nuove risorse.
Ad esempio per uno stipendio netto mensile di poco più di 1.300€, con contratto da metalmeccanico,
il titolare dell’azienda versa quasi il doppio, in aggiunta nel mezzo, si aggiungono tasse e contributi.

Quello che viene comunemente definito come cuneo fiscale,
in sostanza la differenza tra retribuzione effettiva del lavoro dipendente e costo del suo lavoro,
è eccessivamente elevato in Italia, e tra i contributi che maggiormente gravano sullo stipendio lordo,
ci sono quelli INPS che in parte vengono pagati dal datore di lavoro, e in parte sono a carico del lavoratore dipendente.

Ipref in busta paga

In busta paga inoltre, pesa anche la tassazione sul reddito delle persone fisiche nota con la sigla di IRPEF,
tale tassazione viene trattenuta dalla retribuzione lorda;
il datore di lavoro, denominato anche sostituto d’imposta, la versa allo Stato.
La trattenuta IRPEF è calcolata sul reddito imponibile e sulla base di precisi scaglioni entro i quali ricade il reddito.

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