Calcolo Pensione con Sistema Contributivo

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Calcolo Pensione con Sistema Contributivo, che cosa significa?
La pensione calcolata secondo questo sistema come prevedere?
Alla fine per capire quanto andremo a percepire arrivati in pensione come si fa?
Sveliamo alcuni arcani misteri sulla nostro futuro, cerchiamo di capire cosa ci aspetta.
Calcolo Pensione con Sistema Contributivo

Calcolo Pensione con Sistema Contributivo – La Pensione per molti sembra un miraggio!

Negli ultimi anni poi tutte le riforme hanno cambiato il modo di calcolare la rata della Pensione.
Tante domande tra cui una rimbomba nella nostra testa, dobbiamo fare una pensione integrativa? Vediamo le Riforme prima e poi decidiamo.

La riforma delle Pensioni Fornero Monti entrata in vigore nel 2012 ha creato il Sistema Contributivo per effettuare il calcolo dell’assegno mensile della Pensione.

L’entrata in vigore di questo Sistema Contributivo farà si che si potrà andare in pensione solo al raggiungimento di una età pensionabile minima cioè 66 anni e si calcolerà l’ammontare della Pensione sulla base dei contributi versati.
Dal 1995 con la Riforma Dini, il sistema contributivo è un metodo per effettuare il calcolo della pensione in funzione dei contributi versati nell’arco della vita lavorativa.

Questo sta a significare che al momento della pensione l’ammontare dei versamenti accumulati da ogni lavoratore diventa la base per applicare un coefficiente per determinare l’importo mensile della Pensione.
Praticamente per ogni anno di lavoro viene accantonata una quota dei versamenti dove viene utilizzata come base imponibile per applicare l’aliquota di computo sul reddito imponibile.

Per i dipendenti l’aliquota è pari al 33%, invece per gli autonomi è del 20% e per gli iscritti alla gestione separata è stabilita annualmente e viene comunicata di anno in anno.
Ogni anno la contribuzione ottenuta viene rivalutata al tasso di capitalizzazione, calcolato sulla variazione media del PIL del quinquennio precedente calcolato dall’Istat.

La rivalutazione viene elaborata ogni 31 dicembre di ogni anno per far si che le variazioni abbiamo un effetto immediato con decorrenza gennaio del successivo anno.

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Il grande cambiamento è stato sull’età pensionabile, infatti adesso per andare in pensione serve avere 66 anni.

Spieghiamoci meglio, il diritto alla pensione viene maturata non più al numero minimo degli anni contributivi e l’età minima, ma bensì all’insieme dei due fattori, quindi il compimento dell’età minima e il versamento dei contributi nella quota minima.

Calcolo Pensione con Sistema Contributivo – La domanda viene spontanea, “Quando andremo in Pensione?”

Ecco le nuove età pensionabili:

Lavoratrici Private:

Compimento di 64 anni nel 2014, anno nascita 1950
Compimento di 65 anni nel 2016, anno nascita 1951
Compimento di 66 anni nel 2018, anno nascita 1952
Compimento di 66 anni nel 2020, anno nascita 1953

Lavoratrici Autonome:

Compimento di 63 anni e mezzo nel 2012, anno nascita 1949
Compimento di 64 anni e mezzo nel 2014, anno nascita 1950
Compimento di 65 anni e mezzo nel 2016, anno nascita 1951
Compimento di 66 anni e mezzo nel 2018, anno nascita 1952
Compimento di 66 anni e mezzo nel 2020, anno nascita 1953

Settore Privato:

dal 2018 tutti a 66 anni

Settore Pubblico:

dal 2012 tutti a 66 anni

 

Possiamo darvi un’idea approssimativa di quanto ammonterà la vostra pensione, ma l’importo esatto solo nel momento della liquidazione della pensione, sarà quello giusto.

Comunque per avere un’idea diciamo che bisogna moltiplicare il monte contributivo individuale per il coefficiente di trasformazione, che aumenta proporzionalmente all’aumentare dell’età di pensionamento.

Calcolo Pensione con Sistema Contributivo – –

Riferimenti Tabella Applicata:

Età Coefficienti

Anni 57 tasso 4,304%
Anni 58 tasso 4,416%
Anni 59 tasso 4,535%
Anni 60 tasso 4,661%
Anni 61 tasso 4,796%
Anni 62 tasso 4,940%
Anni 63 tasso 5,094%
Anni 64 tasso 5,259%
Anni 65 tasso 5,435%
Anni 66 tasso 5,624%
Anni 67 tasso 5,826%
Anni 68 tasso 6,046%
Anni 69 tasso 6,283%
Anni 70 tasso 6,541%

Tasso di sconto = 1,5%

Per fare il calcolo serve:

– la retribuzione annua dei lavoratori dipendenti o i redditi conseguiti dai lavoratori autonomi
– i contributi di ogni anno sulla base dell’aliquota vigente
– applicare al montante contributivo il coefficiente di trasformazione

Le Pensioni calcolate con il Sistema Contributivo saranno più basse dei quelle calcolate con la vecchia norma, nonostante gli stessi contributi e retribuzione.

Questo sta a significare che i lavoratori più giovani percepiranno una pensione veramente bassa, sarà come una penalizzazione per gli esuberi precedenti.

Sarà il caso di pensare seriamente ad una pensione integrativa.

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