Alberi caduti chi paga i danni? Il comune o l’assicurazione?

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Se  come in questi giorni il maltempo causa danni come gli alberi caduti chi paga i danni?
Se viene danneggiata l’auto da un albero caduto per il vento chi paga i danni all’automobile?
Se viene danneggiata la casa o parti della mia proprietà da alberi o rami caduti per il forte vento chi paga i danni?
Queste sono tutte domande lecite che meritano una risposta.

Alberi caduti chi paga i danni

Ci sono diversi modi per proteggersi,  prime tra tutte ci sono le assicurazioni sugli eventi naturali che aiutano a rimborsare i danni e ad individuare la responsabilità del danno prodotto.
La legge inoltre da moltissimi strumenti per poter capire chi ci ha prodotto il danno e come venire rimborsati economicamente in base alla danno ricevuto.

Alberi caduti chi paga i danni causati dal maltempo

La responsabilità dei danni a cose o persone sul suolo pubblico è dell’ente proprietario del suolo.
Per quello che riguarda le città grandi o piccole per gli alberi caduti chi paga i danni è il comune.
Per le strade statali e provinciali la responsabilità cambia in base all’ente che la gestisce, come l’ANAS per esempio.

La prima cosa da sapere è che una persona che non ha una assicurazione per eventi atmosferici l’ente o il comune può rifiutare la richiesta di risarcimento danni.
Il rifiuto di risarcimento danno è possibile per tanti motivi, se l’evento è imprevedibile per esempio, o se l’albero cade su una automobile parcheggiata in divieto, oppure se l’albero è caduto perché un altra persona ad esempio ha urtato l’albero che è poi rovinato sulla vostra auto.

In parole povere è chi ha ricevuto il danno a dover dimostrare che questo è stato causato dalle mancanze sulle opere di manutenzione del comune o dell’ente che le aveva in gestione.

Il discorso cambia in maniera molto netta se invece l’albero era piantato su una area privata, ma ne parliamo più in dettaglio più avanti.

Chi paga i danni per un albero pubblico

Abbiamo capito che se l’evento atmosferico è inevitabile o imprevisto il comune, o l’ente che gestisce la strada con gli alberi, non è costretto a pagare i danni in caso di caduta di un albero su una casa.
Per dichiarare che l’evento è inevitabile basta pubblicare uno stato di allerta per maltempo, pioggia, neve o vento che sia.
La dichiarazione dello stato allerta permette al comune di rifiutare la richiesta di rimborsi, perché indica ai cittadini di mettere al riparo le cose e le persone in caso di rischi ambientali.

L’unica possibilità è quella di portare delle prove dell’eccezionalità dell’evento insieme alla richiesta di rimborso.
É il caso delle voragini che inghiottono le auto, per fare un esempio concreto, prove a cui il Comune o l’ente preposto deve rispondere con i documenti di manutenzione, o in casi più estremi, con perizie apposite che devono dimostrare che il mantenimento dell’oggetto che ha recato danno, nel nostro caso l’albero caduto, è stato sottoposto alla giusta e corretta manutenzione e gestione.
Se le perizie dimostrano che c’è stata una carenza durante la manutenzione da parte della Pubblica Amministrazione allora la richiesta di rimborso può andare a buon fine,  e di conseguenza anche l’addebito dei danni al Comune o all’ente proprietario dell’area in cui era presente l’albero.

In parole povere, il cittadino può farsi ripagare i danni solo se l’albero o il ramo sono caduti a causa di un evento climatico normale, senza che sia stato diramato uno stato di allerta meteo, e che l’oggetto che ha subito il danno era in regola con le leggi vigenti.
Nel caso dell’auto, ad esempio, che sia stata parcheggiata bene e nelle aree di parcheggio previste.

Se cade un albero privato

Se invece il danno è stato causato da un albero caduto da una area privata la legge ci dice che non c’è responsabilità del comune o comunque della  Pubblica Amministrazione anche se è caduto su una strada o un luogo pubblico.

In questo caso chi ha subito il danno deve chiedere il risarcimento del danno al proprietario del terreno in cui era piantato l’albero.
Il proprietario dell’albero può comunque avvalersi del caso fortuito ed eccezionale dell’evento, ma dovrà dimostrare sempre che la manutenzione dell’albero sia stata sempre corretta e che la distanza minima dalla strada o dalla zona pubblica sia stata rispettata.

L’assicurazione sugli eventi atmosferici

L’assicurazione sugli eventi atmosferici è una assicurazione apposita per quel che riguarda le case, ed è una garanzia accessoria per le assicurazioni auto.
Copre da danni conseguenti a calamità naturali e agenti meteorologici, compresi i danni provocati dagli alberi caduti per il vento.

Ovviamente la garanzia accessoria della assicurazione auto non copre danni da incendi dato che c’è una l’apposita copertura per furto e incendio.
Il costo varia da auto ad auto e da compagnia a compagnia.
I fattori che ne determinano il costo sono il valore dell’auto, il tipo di impiego del veicolo, il luogo di residenza con gli eventuali parametri di rischio, ed ovviamente la possibilità di eventi climatici straordinari.
L’evento climatico straordinario deve essere riconosciuto dalla compagnia assicurativa, elemento fondamentale per far si che rientri tra le cause di rimborso coperte dall’assicurazione, in più bisogna dimostrare che l’evento climatico sia effettivamente straordinario tramite un bollettino climatico rilasciato o diramato da un centro meteo riconosciuto, come quello della marina militare o della protezione civile, e dove possibile che sia testimoniato da altri cittadini della stessa zona e nello stesso momento.

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