
Meloni e Salvini hanno difeso l’autonomia di Mps a fine agosto. Ma una dichiarazione non vale un voto in assemblea: ecco chi decide davvero.

La doppia offerta di Mps deve passare da tre porte che Lovaglio non controlla: Banco Bpm, la Consob e un fascicolo aperto a Milano.

Un economista della Bocconi e uno della Luiss guardano la contromossa di Lovaglio da angoli opposti e arrivano alla stessa conclusione.

Borsa tiepida, economisti scettici, autorità ancora da convincere: chi giudica da fuori la doppia offerta lanciata da MPS, e chi invece la sostiene.