Pensione integrativa o piano di accumulo

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State pensando a quando andrete in pensione e in dubbio vi assale, è necessario provvedere però meglio una pensione integrativa o piano di accumulo?
Quando si pensa a una polizza integrativa pensione o comunque a un investimento futuro,
ci si chiede spesso se convenga più un fondo pensione alternativo o un piano di accumulo.

Pensione integrativa o piano di accumulo

Pensione integrativa o piano di accumulo

Investire in un fondo pensione vuol dire ottenere un assegno mensile che si va ad accumulare con quello concesso dallo Stato.

Il piano di accumulo di capitale invece prevede sempre dei versamenti periodici a seconda delle proprie disponibilità economiche,
tuttavia alla fine del periodo in cui si è stipulato il piano, non si ottiene un assegno mensile,
ma si ottiene l’intera somma risparmiata nel tempo.

Assicurazione integrativa pensione conviene?

L’assicurazione integrativa che permetta di ottenere un fondo pensione con assegno mensile,
conviene sicuramente specie a chi non avrà assicurato in futuro un buon assegno pensionistico.
Ad esempio, i contributi versati dai lavoratori autonomi sono molto bassi.
Per questo motivo conviene stipulare un fondo pensione lavoratori autonomi per ottenere un assegno mensile che garantisca uno stile di vita dignitoso, una volta che si va in pensione.

Per i lavoratori dipendenti, l’assicurazione complementare per la pensione,
conviene in quanto i contributi versati alle forme di previdenza complementare possono essere dedotti dal reddito sino a un massimo di 5.164,57 euro.

Piano di accumulo: conviene

Il piano di accumulo, prevede che dopo il versamento periodico di varie somme e grazie alla percentuale di guadagno sul deposito si ottenga una somma da poter utilizzare allo scadere del contratto.
Il piano di accumulo dunque non è legato obbligatoriamente a una polizza integrativa per la pensione.
La stipula del piano di accumulo può essere una seconda garanzia per tutti coloro che vogliono risparmiare negli anni.
Ad esempio, i commercianti e i lavoratori autonomi non avranno mai la buonuscita in quanto lavorano per loro stessi.
Quindi, un piano di accumulo potrebbe permettergli di ottenere una somma simile alla buonuscita nel momento in cui abbandonano la loro attività lavorativa o vanno in pensione.

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