Il 27 ottobre Wall Street ha proseguito la sua salita grazie ai produttori di chip, rilanciati dall’annuncio dell’Ipo (sbarco in Borsa) di Anthropic. Secondo Il Sole 24 Ore Radiocor, a seduta in corso lo S&P 500 saliva dello 0,53% e il Nasdaq dell’1,10%, mentre il petrolio Wti scendeva a 99,90 dollari al barile. Il clima positivo si è trasferito il giorno dopo in Asia: il Nikkei di Tokyo ha chiuso a +1,08% a 63.954 punti e il Kospi di Seul ha guadagnato il 6,63%.[1][2]
In breve
- A Wall Street il 27 ottobre i chip guidano i rialzi dopo l’annuncio dell’Ipo di Anthropic
- Broadcom, AMD, Micron e Nvidia salgono; Boeing cala, Royal Caribbean cresce
- Il petrolio Wti scende sotto i 100 dollari e si attende la Fed
- Tokyo e Seul seguono: Nikkei +1,08%, Kospi +6,63% dopo i conti di SK Hynix
Che cosa ha mosso Wall Street il 27 ottobre?
A dare la spinta alla Borsa americana è stato l’entusiasmo per le società di semiconduttori, cioè i produttori dei chip che alimentano l’intelligenza artificiale, dopo l’annuncio dell’Ipo di Anthropic. Come riporta Il Sole 24 Ore Radiocor, a seduta in corso il Dow Jones guadagnava 4,49 punti (+0,01%), lo S&P 500 saliva di 40,50 punti (+0,53%) e il Nasdaq, l’indice più ricco di tecnologia, avanzava di 289,03 punti (+1,10%).[1]
Il dettaglio dei singoli titoli mostra quanto il rialzo fosse concentrato sui chip. Broadcom è salita di quasi il 4% dopo l’annuncio di un consorzio di banche su un finanziamento da 63 miliardi di dollari legato all’acquisizione della tecnologia di Broadcom da parte di Anthropic. Hanno guadagnato anche Micron Technology (+3%), Advanced Micro Devices (+5,4%) e Nvidia (+0,8%), mentre il Dow Jones, meno legato al settore, è rimasto praticamente fermo.[1]
Chi ha guadagnato e chi ha perso tra le singole società?
Fuori dai chip la seduta ha avuto vincitori e vinti, legati ai conti e alla produzione. Royal Caribbean, la compagnia di crociere, ha guadagnato oltre il 6% dopo una trimestrale migliore delle attese e una guidance, cioè le previsioni dell’azienda, per l’intero anno rivista al rialzo. Per Boeing, invece, la giornata è stata pesante, con un calo del 9,75% legato al fatto che il gruppo non riesce ad accelerare sulla produzione del 737 Max, secondo Radiocor.[1]
Intanto gli operatori guardavano anche ai prezzi dell’energia e alle banche centrali. Il Wti, il petrolio di riferimento americano, ha perso l’1,83% scendendo a 99,90 dollari al barile, e gli operatori hanno apprezzato il calo. Sul fronte dei tassi, la Federal Reserve annuncerà il 28 ottobre la propria decisione: per gli esperti è quasi certo che restino al 3,75%-4%.[1]
Come hanno reagito i mercati asiatici?
L’onda lunga della tecnologia americana è arrivata in Asia già la mattina del 28 ottobre. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso in rialzo dell’1,08% a 63.954 punti, la seconda seduta consecutiva positiva, sulla scia di Wall Street e dei solidi conti delle società tecnologiche. Hanno guidato i guadagni Kioxia (+13,8%), Ibiden (+7,9%), Taiyo Yuden (+7,1%), SoftBank Group (+4,7%) e Advantest (+3,2%), mentre il Topix, indice più ampio, ha ceduto lo 0,14% a 3.991,71 punti.[2]
Ancora più marcato il salto della Borsa sudcoreana. A Seul il Kospi ha guadagnato il 6,63% chiudendo a 6.012,44 punti, dopo i risultati attesi di SK Hynix, produttore sudcoreano di chip. L’azienda ha riportato un aumento sostanziale di fatturato e utile operativo, sostenuto dalla forte domanda legata all’intelligenza artificiale, come segnala Radiocor.[2]
In sintesi
- Il filo che lega le due sessioni è chiaro, e un appuntamento è vicino. Tra Stati Uniti e Asia a muovere i listini è stata la fiducia nel settore dei chip e dell’intelligenza artificiale: lo S&P 500 ha toccato +0,53% a seduta in corso, il Nikkei ha chiuso a +1,08% e il Kospi a +6,63%. Sullo sfondo il petrolio Wti è sceso a 99,90 dollari. L’appuntamento da seguire è la decisione della Federal Reserve del 28 ottobre sui tassi, attesi dagli esperti al 3,75%-4%.[1][2]
Fonti
- Il Sole 24 Ore: Wall Street: prosegue in rialzo (S&P +0,5%) con effetto Anthropic e petrolio Wti sotto 100 $
- Il Sole 24 Ore: Borsa Tokyo: Nikkei chiude a +1,08%, effetto Wall Street, bene settore tech


Lascia un commento