Niente Più Sconti all’Inquilino Che Denuncia i Locatori

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Una legge che ha sempre fatto discutere quella varata nel 2011 e contenuta nel decreto sul federalismo fiscale, riguardo la regolamentazione degli affitti, niente Più Sconti all’Inquilino Che Denuncia i Locatori.

Questa norma faceva sì che un inquilino poteva registrare un contratto di locazione anche se il locatore era a mancanza di normale registrazione. Ciò che avveniva in questo caso era che l’inquilino poteva trarre vantaggio da un canone annuale pari al triplo della rendita catastale rivalutata, a prescindere dalla cifra pattuito per il rapporto di locazione.

Niente Più Sconti all'Inquilino Che Denuncia i LocatoriDa circa un anno queste norme sono state riconsiderate dalla Corte Costituzionale e etichettate come incostituzionali.

Le motivazioni dietro a questa scelta sono da ricercare nella violazione dei diritti dei proprietari di una struttura e di aver sanzione non proporzionate alle violazioni fiscali commesse.

Viene posta la parola fine dunque ad uno dei mezzi che il fisco aveva a disposizione per poter combattere l’evasione ed il fenomeno sempre più diffuso degli affitti in nero.
Ora i locatori potranno imporre agli inquilini di liberare la loro proprietà, perché il contratto termina insieme alla norma di legge che lo sosteneva. Si salvano tuttavia le sanzioni tributarie per chi ha affittato una casa in nero, cioè dovrà pagare le imposte non versate,  sanzioni ed interessi.

 

 

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