Addio alle carte prepagate anonime e gift card

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Addio alle carte prepagate anonime, sono diventate illegali. Questo è quanto è stato scritto sulla bozza dell’ultimo decreto antiriciclaggio.
Poiché queste sono carte prepagate non tracciabili, effettivamente non si può conoscere come  vengono usate.
Quelle che sono ancora in circolazione si potranno ancora usare ma solo con importi molto bassi.
Non abbiamo capito bene questa mossa del governo, ma sicuramente andrà a creare fastidi a tante persone e anche a tante aziende.

carte prepagate anonime e gift card

La bozza del decreto prevede che anche i conti e i libretti di risparmio in forma anonima diventino fuori legge.
Una svolta seria sulla moneta elettronica anonima che viene usata specialmente come gift card o per strumenti come le ricariche del credito dello smartphone.
L’obiettivo dichiarato è quello creare strumenti sempre più efficaci per sconfiggere il riciclaggio.

Quali carte prepagate anonime sono coinvolte

Le carte di credito prepagate anonime coinvolte sono quelle acquistabili come carte regalo o le carte ricaricabili anonime.
Le carte ricaricabili anonime sono quelle che non hanno il nome e il cognome stampato sopra, come alcune carte prepagate postepay o come la carta prepagata paypal anonima.
Questo perché sono tipi di carte ricaricabili che tengono solo piccoli importi, e che per loro natura non passano per il sistema di tracciabilità.

Molte di queste carte prepagate sono usate per lavoro, società che le danno al dipendente in trasferta ad esempio, o più spesso sono carte che vengono date dai genitori ai figli.
O almeno questo era l’utilizzo prima della scelta del governo italiano di vietarne l’uso.

Le carte prepagate anonime ancora in giro

La decisione quindi è presa, ma alle carte prepagate anonime che sono utilizzate oggi che succede?
Sono migliaia gli italiani che usano una carta prepagata anonima, non si può obbligare tutti a cambiarla da un giorno all’altro.
Difatti il governo ha deciso che potranno continuare a essere usate, ma abbassando molto i limiti sui pagamenti.
Per le carte prepagate anonime si potranno spendere al massimo 150 euro. Ma non solo.
Anche il credito massimo sulla carta prepagata senza codice fiscale che si può tenere si abbassa a soli 150 euro.
Inoltre hanno aggiunto un nuovo limite sul rimborso e sul ritiro dei soldi dalla carta anonima, non si può più ritirare o richiedere il rimborso se nella carta ci sono più di 50 euro.

Gli altri divieti del decreto

Tra gli altri divieti presenti sul decreto antiriciclaggio abbiamo anche quelli sui conti e libretti di risparmio in forma anonima.
Oltre ai conti e ai libretti di risparmio anonimi sarà creato un registro dedicato al trust e fondi patrimoniali.
Inoltre il registro del trust conterrà tutte informazioni legate agli strumenti giuridici affini.
Il ministero dell’economia ha annunciato che farà un decreto legge per permettere di creare una mappatura di questi ultimi, importante perché servirà a fissare i criteri in base ai quali saranno catalogati i trust espressi, gli istituti giuridici e tutto quelle attività che saranno considerati affini ai trust espressi.
É un po’ complicato, ma in parole povere creeranno un elenco di garanzie che  servirà a catalogare banche, finanziarie e tutti quelli che movimentano denaro in modo anonimo e non.

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