Cosa fa un Travel Blogger e quanto guadagna?

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Oramai diamo per scontato che internet ha creato tante nuove professioni dai nomi quasi sempre inglesi.
Alcuni sono lavori che si fanno da casa, altri si fanno dai clienti ed altri lavorano viaggiando.
Sono i Travel Blogger, ed il loro lavoro è quello di commentare i propri viaggi.
Ma cosa fa un travel blogger? E quanto guadagna?

cosa fa un travel blogger

Viaggiare è bello, non c’è molto altro da dire, ma guadagnare viaggiando è ancora meglio, e se fino a poco tempo fa era un sogno di pochi, oggi è una diventata una vera e propria professione.
Grazie ad internet e ai social network ora è possibile realizzare questo sogno diventando un Travel Blogger.
Vediamo ora cosa fa un travel blogger, quanto guadagna e quali sono opportunità di lavoro per questi professionisti.

Cosa fa un Travel Blogger?

Che lavoro è il travel blogger?
L’immaginario popolare lo mostra come una persona che sta sempre in vacanza e sono pagati per passare il tempo a scrivere su quanto è bella la sua vacanza e scattare foto con un costosissimo smartphone.
La realtà, nella vita fuori da internet, di un travel blogger è ben diversa.

Se vuoi sapere cosa fa un Travel Blogger veramente per provare ad iniziare questa professione allora preparati un bel taccuino per prendere appunti.

Il Travel Blogger è un viaggiatore molto esperto, con una spiccata capacità di osservazione e una forte curiosità.
Naturalmente deve saper scrivere in modo coinvolgente, avere buone basi di fotografia e video making, deve conoscere bene la storia dei posti che visita, il cibo, il folklore e le culture che incontrerà durante il viaggio.
Per questo il lavoro di Travel Blogger, o almeno quelli più bravi, inizia molti mesi prima del viaggio, con lo studio del luogo da visitare.
Solo così quando si trova in viaggio riesce a descrivere in modo attento i luoghi che sta visitando, ad avere opinioni e critiche costruttive su hotel e strutture.

Ma la professione di Travel Blogger non finisce qua.
Al giorno d’oggi un travel blogger è una figura molto ricercata dalle agenzie di marketing.
I travel blogger più importanti vengono contattati dalle società pubblicitarie per recensire un hotel, un ristorante o anche un servizio comunale, come le metropolitane o i servizi per i turisti.
Ovviamente più un travel blogger è bravo, più il suo sito viene letto, più viene seguito da dalle persone dai social, più le sue recensioni, positive o negative che siano, vengono pagate.
Infatti un travel blogger molto seguito diventa un punto di riferimento per chi vuole fare una vacanza nei posti che ha visitato.
Spesso le persone programmano le vacanze proprio seguendo le indicazioni e gli itinerari del travel blogger.

Il lavoro del Travel Blogger

Ma in pratica cosa fa un travel blogger durante un viaggio? In che consiste il suo lavoro?
Durante un viaggio la vita di un travel blogger è un po’ come la vita di un soldato.
Sveglia prima dell’alba per poter scattare più foto possibili senza troppa gente in giro e con una luce che amplifichi l’attrattiva del posto.
Quindi di solito alle 6 della mattina un travel blogger è già in spiaggia a fare quante più foto possibili.
Il lavoro del travel blogger non finisce qua.
Prende nota di tutti i posti che percorre, dove e cosa mangia, dove acquistare i souvenir e ovviamente tutti i prezzi e le informazioni dei musei e delle attività del luogo.
Se è abbastanza bravo e conosce bene le lingue si fa consigliare dagli abitanti del posto, che possono indicargli i posti meno turistici e più curiosi, così da avere argomenti da scrivere sul suo blog che gli altri non hanno, in modo da attirare sempre più lettori e più fan sui social.

La giornata tipo del Travel Blogger

A fine giornata il travel blogger mette in ordine gli appunti, e di solito scrive una specie di piccolo diario per ricordarsi poi come e cosa dovrà scrivere sul blog.
Come orario di lavoro beh, come ho detto si inizia alle 5 del mattino per poter iniziare alle 6 con gli spostamenti e le foto, e si finisce di solito a cenare presto, così da poter scambiare 2 chiacchiere con i ristoratori e informarsi sul cibo caratteristico, e dopo cena si va a dormire per essere pronti il giorno successivo.
Essendo un lavoro indipendente durante i viaggi si lavora sempre, da quando ci si alza fino a quando si va a dormire.
Anche se non si è in viaggio c’è molto da fare, soprattutto studiare, organizzare il prossimo viaggio, ordinare appunti e spesso anche per scrivere su altri siti di viaggi sotto pseudonimo.

Per guadagnare molto come travel blogger bisogna viaggiare molto, studiare sempre, lavorare per migliorare la propria scrittura e la conoscenza degli strumenti informatici.
Questo comporta l’avere un budget iniziale abbastanza corposo da poter investire in vari corsi, come corsi per WordPress, corsi di fotografia e corsi di videomaker, perché se come dice il proverbio un’immagine vale più di mille parole, un video vale più di mille immagini.

Come si diventa Travel Blogger

Come si diventa travel blogger?
Diventare un travel blogger e vivere di questa professione non è semplice.
Per prima cosa bisogna capire i propri talenti e le proprie conoscenze per scegliere la tipologia di viaggi che si vuole recensire.
Per fare un esempio chi ha una buona conoscenza storica potrà concentrare la sua attività sulle città storiche, sui borghi e sui posti dove la storia ha lasciato il suo segno, chi invece ha un talento per la gastronomia allora concentrerà l’attività sulla cultura gastronomica del posto che andrà a visitare.
Questo è quel che si chiama avere una nicchia di riferimento, ossia concentrare il viaggio e la sua descrizione su un argomento molto preciso.
Considera che le principali nicchie sono già state riempite, come quelle dei viaggi avventura, viaggi con i bambini, viaggi in solitaria o viaggi naturalistici, di queste categorie di travel blogger ne è già pieno il web.

Il progetto Travel Blogger

Il passo successivo è scegliere un nome per se e per il progetto.
Il nome del proprio progetto deve essere semplice da scrivere e ricordare, evocativo e identificare il travel blogger.
Una volta scelto il nome allora si può aprire il blog, possibilmente scegliendo come dominio il nome del progetto.
Aprire un blog è relativamente semplice per chi ha una conoscenza di base del web.
Se invece non l’avete mai fatto allora vi consiglio di affidarvi ad un professionista e di fare un corso sulle piattaforme di blog, tra queste WordPress è la più utilizzata, quindi fare un corso di WordPress è fondamentale.
Oltre al blog bisogna utilizzare le altre piattaforme presenti sul web per farsi conoscere.
Su questo fronte sicuramente i social network sono il modo più semplice e diretto per pubblicizzare la propria professione di Travel Blogger.
Controlla e usa i social network più adatti per i travel blogger nel modo più giusto.
Per iniziare usa Instagram per le foto, Twitter per i messaggi brevi e Facebook per i testi più lunghi.
Una volta presa dimestichezza potrai iniziare ad usare anche gli altri social, come Snapchat e Telegram ad esempio.

Lavorare sui contenuti

Una volta che hai imparato ad usare il blog bisogna imparare a produrre contenuti di qualità, e per un Travel Blogger sicuramente una grande impatto lo fanno le foto e i video.
Questo non significa che bisogna avere attrezzature da migliaia di euro, ne di fare il fotografo naturalistico da National Geographic, ma una buona inquadratura, i giusti colori e le giuste ombre fanno veramente la differenza.
Per i video questo diventa ancora più importante, un bel video ha più possibilità di diventare virale e quindi portare tante persone interessate ai viaggi a leggere il tuo blog.

La cosa più importante è di non farsi prendere dalla fretta, prima di farsi conoscere come Travel Blogger occorrerà scrivere molto, far conoscere il sito agli utenti e agli altri Travel Blogger, e per fare questo serve il giusto tempo.

Quanto guadagna un travel blogger

Ma quanto guadagna un travel blogger?
Non c’è una cifra precisa che possiamo indicare come guadagno, perché il lavoro di un Travel Blogger non è solo viaggiare, che di fatto è un costo.
Un buon travel blogger ha sicuramente una base di guadagno dal proprio blog, tramite la pubblicità sul sito, ma molto del guadagno viene dalle attività a margine del blog.
Chi fa il travel blogger gestisce le sue esperienze e le sue recensioni in modo diverso a seconda del mezzo.
Molti travel blogger infatti dello stesso viaggio recensito sul blog scrivono poi dei libri, che diventano un altra fonte di guadagno.
Quando poi si arriva ad avere un traffico sul blog importante, dell’ordine di qualche migliaia di lettori al mese,  si può passare a guadagnare tramite le affiliazioni.
Le affiliazioni sono degli accordi sul guadagno su una vendita di un prodotto, in percentuale variabile a seconda dell’accordo, sugli hotel, biglietti aerei e auto prese in affitto da utenti che provengono dal blog del Travel Blogger.
Una volta divenuti famosi si può iniziare a vendere anche le condivisioni sui social di prodotti.
Di solito si tratta di oggetti come zaini e scarpe, ma anche tende ed altri oggetti che riguardano il mondo dei viaggi.
Una condivisione può partire dai 15/20 euro fino ad arrivare ad oltre 500 euro, ma di solito condivisioni a questo prezzo capitano 4 o 5 volte l’anno.
L’altra fonte di reddito è la scrittura su altri blog di viaggi, o in alcuni casi la partecipazione come autori o ospiti fissi di trasmissioni radiofoniche o televisive.

Più raramente si viene invitati da strutture turistiche per descrivere sul proprio blog come è una vacanza nella loro struttura, ed ovviamente essendo ospiti è tutto offerto dal proprietario della struttura, ma questo non va considerato un guadagno a meno che non si venga pagati dal proprietario dell’hotel o del villaggio vacanze.

Infine il travel blogger può lanciarsi nel mondo imprenditoriale e lavorare in proprio, oppure può decidere di lavorare per un sito di viaggi.
In questo caso avrà uno stipendio, che dipenderà dall’esperienza e dall’età del travel blogger.

Conclusioni

Come avete visto il travel blogger è un bel lavoro, ma come tutti i lavori richiede sacrifici e dedizione.
Per avere successo bisogna studiare molto sia i luoghi, le culture, i cibi e la storia, ma anche le piattaforme web e conoscere un po’ di fotografia e di riprese video.
Bisogna conoscere un po’ di marketing per poter scegliere le pubblicità e le affiliazioni più giuste, per poter guadagnare con il proprio blog.
Inoltre bisogna farsi pubblicità, imparare a farsi conoscere nel mondo dei viaggi e creare una specie di community di persone che seguono il blog e le altre attività del Travel Blogger.

Immagino che ho rovinato l’immagine romantica del viaggiatore del mondo, dando una visione più pragmatica e meno affascinante, ma spero di esser stato chiaro su un fatto, fare il Travel Blogger è un lavoro, e come tale non è sempre divertente, ma soprattutto che quello che per altri è una vacanza per il Travel Blogger è un lavoro.

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