BTP Italia 2018, novità

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BTP Italia 2018 vedrà una politica di emissione con caratteristiche differenti rispetto a quelle che sono state osservate sino a oggi.
Cercare un modo per fare investimenti sicuri è importante, con i BTP Italia potrebbe essere una soluzione valida.
Queste novità sono state comunicate dal Ministero dell’Economia e delle finanze.
BTP Italia 2018

Già dopo il 2014 in poi si decise di estendere la durata dei BTP, adesso però nel 2018 non ci sarà solo un’estensione,
ma non ci sarà alcun titolo in scadenza con le stesse caratteristiche dei BTP Italia.
Secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Economia e delle finanze, l’emissione di un BTP 2018 avrà una scadenza pari a sei anni.

Cosa sono i BTP Italia

I BTP Italia sono titoli di Stato indicizzati all’inflazione italiana con cedole semestrali e durata di 4, 6 e 8 anni.
Sono i primi titoli che sono stati regolati in base all’inflazione, e sono dedicati a risparmiatori e investitori abbastanza esperti.
Questi sono i primi titoli di Stato che il Tesoro ha emesso e che possono essere acquistati dal risparmiatore non più tramite asta,
ma utilizzando quella che si chiama “piattaforma MOT” di Borsa Italiana-London Stock Exchange Group.
Si è scelto questa questa piattaforma permette l’acquisto dai sistemi di home banking che sono abilitati alle funzioni di trading online.

BTP Italia 2018 è un buon investimento? Le caratteristiche

Il titolo secondo quanto riportato avrà delle caratteristiche ben precise, in sintesi possiamo dire che questi avranno:

  • Un tasso reale annuo minimo garantito all’investitore
  • Un calcolo delle cedole semestrali
  • Calcolo del capitale rivalutato all’inflazione
  • Un capitale nominale a scadenza garantito

Inoltre, per i BTP Italia 2018 sono previsti dei premi fedeltà per chi lo detiene sino alla scadenza. Infatti, i BTP Italia si possono vendere prima della scadenza, nel caso in cui si desideri rientrare dell’investimento.

I BTP Italiani sono sicuri o sono un rischio?

BTP Italia 2018

In molti si chiedono se investire in Btp Italia o CCT? Oppure se optare per i BTP Italia o i Buoni fruttiferi.
Questi dubbi sorgono, in quanto spesso investire può comportare dei rischi, e quindi per un neofita potrebbe essere difficile scegliere quale sia o meno un buon investimento.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 ore, i rendimenti dei titoli di Stato e di conseguenza dei BTP, questi riflettono principalmente tre problemi come:
– il livello di rischiosità del rimborso legato alla solvibilità del paese o della società,
– durata
– aspettative future di inflazione.

L’investimento in Btp Italia, dunque dovrebbe essere effettuato con estrema consapevolezza,
in quanto non sono sicuri al 100%, come invece succede per i buoni fruttiferi che invece sono tra gli investimenti più sicuri sul mercato.

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